PROGRAMMAZIONE MONODISCIPLINARE

DI
EDUCAZIONE ARTISTICA

R. Di Raimondo  S. Baio

                                                                                                                             Canicattì 16/09/2002

PROGRAMMAZIONI MODULARI       CLASSE     I        II        III  

 

 

FINALITA' EDUCATIVE

• Abitudine all'autocontrollo;

• Responsabilizzazione;

• Partecipazione attiva alla vita scolastica nel rispetto dei propri e degli altrui diritti;

• Rispetto degli ambienti scolastici e dei materiali didattici;

• Abitudine al lavoro quotidiano individuale e di gruppo;

• Sviluppo delle capacità di stabilire rapporti con gli altri.

 

OBIETTIVI DIDATTICO‑DISCIPLINARI

• Organizzazione ordinata del materiale di lavoro;

• Acquisire gli strumenti tecnici e le abilità necessarie per produrre consapevolmente e in modo personale;

• Maturare le capacità percettive e visive;

• Prendere coscienza dei molteplici messaggi visivi presenti nell'ambiente;

• Maturare un'adeguata conoscenza spazio‑temporale delle diverse espressioni artistiche del passato.

• Educarsi alle capacità espressive in relazione alle proprie esigenze;

• Acquisire, nel linguaggio verbale, la terminologia appropriata specifica della disciplina;

• Conoscenza dei colori e relative tecniche

 

METODOLOGIA

• Presentazione dei contenuti in modo semplice e chiaro con agganci, ove possibile, con altre discipline.

• Adozione di metodi induttivi o deduttivi a seconda delle circostanze.

• Rapporto dialogico secondo le capacità percettive ed operative dei singoli alunni, nei vari momenti del ciclo triennale.

 

STRUMENTI

• Il libro di testo

• Materiale tecnico per l'attività operativa

• Materiale vario di ausilio: fotografie, fotocopie, da ricerca, ecc.

• Computer per grafica o ricerche varie su internet

 

VERIFICHE

• Del grado di abilità evolutivo dell'alunno

• Del grado cognitivo per accertare l'interiorizzazione dei contenuti in campo artistico•

 Non basate esclusivamente sui lavori didattici, ma terranno conto di tutte le manifestazioni della personalità dell'alunno.

 Non per misurare i risultati, ma il processo continuo di avanzamento culturale, educativo, personale, individuale e di gruppo.

 

ATTIVITÀ'

• Realizzazione di presepe per Natale.

• Realizzazione di cartelloni in occasione di ricorrenze varie.

• Contributo organizzativo varie occasioni (Natale, Carnevale, Festa S.Giuseppe, ecc.)

• Esposizione dei lavori realizzati nel corso dell'anno scolastico

• Visite didattiche nell'ambito della Provincia c/o dintorni.

• Attività di ricerca programmata: ("Educazione alla salute" ‑ "Educazione ambientale" "Educazione stradale").

 

 

Programmazione modulare

 

CLASSE 1

a. s. 2002/03 PROGRAMMAZIONE DI GRUPPO

OBIETTIVI

• Controllo degli stereotipi.

• Conoscenza delle tecniche fondamentali.

• Capacità espressive e senso del colore.

• Acquisizione di strumenti tecnici e abilità necessarie a produrre messaggi visivi.

• Capacità di "lettura" consapevole e critica dell'opera d'arte inquadrata nel suo tempo.

• Disegno spontaneo ed a memoria.

• Svincolare l'alunno dal comune metodo di rappresentazione topologica per avviarlo alla presa di coscienza del senso prospettico intuitivo.

 

MODULO I        PER COMINCIARE

UNITA' DIDATTICHE

1. Introduzione al programma didattico

2. Gli alberi, gli animali

3. Fiabe e favole

4. Schema della pianta della propria casa

 

MODULO 2       LA GRAMMATICA VISUALE

UNITA' DIDATTICHE

1. Il punto, la linea, la superfice.

2. Luce, spazio, volume.

3. il colore

4. Elementi compositivi del paesaggio

 

MODULO 3        DALLA PREISTORIA AGLI ANTICHI IMPERI

    UNITA' DIDATTICHE

1. Prime forme espressive del paleolitico: i graffiti.

2. Evoluzione della forma espressiva nel neolitico.

3. Le civiltà del mediterraneo

4. L'arte dell'antico Egitto

 

MODULO 4      L'ARTE NELLA STORIA 

UNITA' DIDATTICHE

      1. L'arte greca

      2. L'arte romana

      3. L'arte bizantina

 

MODULO 5   LE TECNICHE OPERATIVE ESPRESSIVE

     UNITA'. DIDATTICHE

     1. Il graffito su certa

     2. Lo Stencil

     3. II mosaico

     4. Le sfere cromatiche


Programmazione modulare

CLASSE 2

a. s. 2002/ 03 PROGRAMMAZIONE DI GRUPPO

 

OBIETTIVI

• Conoscenza di nuove tecniche.

• Sviluppare modalità del pensiero: analisi, sintesi, coordinamento logico, pensiero creativo, sensibilità estetica.

• Acquisizione della terminologia appropriata e specifica della disciplina.

• Acquisizione di strumenti tecnici e abilità necessarie a produrre messaggi visivi.

• Capacità di "lettura" consapevole e critica dell'opera d'arte inquadrata nel suo tempo.

• Disegno spontaneo ed a memoria.

• Svincolare l'alunno dal comune metodo di rappresentazione topologica per avviarlo alla presa di coscienza del senso prospettico íntuitivo.

 

MODULO 6 

STRUTTURA E ORDINE

UNITA' DIDATTICHE

1. Simmetria, asimmetria

2. Forme geometriche semplici

3. La costruzione grafica delle forme geometriche

4. Rapporti e proporzioni col sistema degli assi o del reticolo a maglie

 

 MODULO 1 

LA PERCEZIONE DELL'IMMAGINE

UNITA' DIDATTICHE

1. II fumetto

2. L'immagine nella pubblicità

3. Disegno dal vero

4. Grafica e pittura a riproduzione

 

MODULO 3 

IL PAESAGGIO

UNITA' DIDATTICHE

1. Rapporti e proporzioni in prospettiva.

2. L'inquadratura e la composizione.

3. I colori nel paesaggio in rapporto alle stagioni.

 

MODULO 4

 L'ARTE CRISTIANA E ISLAMICA

UNITA' DIDATTICHE

      1. L'arte islamica in Sicilia

      2. L'arte normanna in Sicilia

      3. L'arte Romanica in Italia

      4. L'arte gotica d'oltralpe

      5. L'arte gotica italiana

      6. La città medievale

 

MODULO 5

 DAL RINASCIMENTO AL BAROCCO

UNITA' DIDATTICHE

1. La prospettiva dominante in tutte le manifestazioni artisctiche

2. La trasformazione urbanistica a Hrenze

3. L'arte della controriforma a Roma e la nascita del barocco

4. Il `700 in Europa

 

                                                                                                                                                                     

CLASSE 3

A. S.02/03 PROGRAMMAZIONE DI GRUPPO

 

OBIETTIVI

• Conoscenza di nuove tecniche.

• Sviluppare modalità del pensiero quali: analisi, sintesi, coordinamento logico,pensiero creativo, sensibilità estetica.

• Saper percepire l'opera d`arte nell'Industrial‑design.

• Prendere coscienza del proprio patrimonio culturale ed accedere, via via, ad un mondo culturale sempre più ampio della propria e delle altrui culture.

• Perfezionamento della terminologia appropriata e specifica della disciplina

• Capacità di "lettura" consapevole e critica dell'opera d'arte inquadrata nel suotempo.

 

MODULO 1

                          LA PERCEZIONE DELLO SPAZIO

     UNITA' DIDATTICHE

1. La prospettiva lineare intuitiva

2. Rapporti e proporzioni nel campo

 

MODULO 2

                               L'INQUADRATURA E LA COMPOSIZIONE

     UNITA' DIDATTICHE

1. La natura morta.

 

MODULO 3

                             IL LINGUAGGIO VISUALE NELLA PUBBLICITA'

     UNITA' DIDATTICHE

1. La grafica pubblicitaria.

 2 IL FUMETTO

 

MODULO 4

                                  L'OTTOCENTO

     UNITA' DIDATTICHE

1. Neoclassicismo

2. Romanticismo

3. I Macchiaioli toscani

4. Gli impressionisti 5 Post impressionisti

 

MODULO 5

                                  IL `900 E LE AVANGUARDIE

 

UNITA' DIDATTICHE

          1. Il liberty

          2. L'espressionismo

          3. Il Cubismo

          4. Il futurismo

          5. L'astrattismo

          6. L'arte italiana del `900

          7. II Neorealismo

 

 

L'EDUCAZIONE ARTISTICA E I MODULI INTERDISCIPLINARI STABILITI NEI CONSIGLI DI CLASSE NEL MESE DI SETTEMBRE 2002

 

Corsi A-B-C                                                                                                                                                                               Prof./ssa Rosa Di Raimondo

Cl

MODULO

INTERDISCIPLINARE

UNITA' DIDATTICA

CONTENUTI

OBIETTIVI

PERIODO

 

 

 

 

• Gli animali nella fiaba

• Amare e rispettare gli animali

 

 

1

LA VITA E I VIVENTI

"II mondo degli animali"

• La preistoria

• I graffiti

• Conoscenza del rapporto magico-religioso uomo-animale

OTT - NOV

  1a

 

 

2

IL NOSTRO AMBIENTE

"Lettura della mappa di Canicattì -

orientamento"

• Rilievo del quartiere

• Rilievo della propria casa

• Conoscere il proprio territorio

• Sapersi orientare

DIC - GEN

 

 

 

 

 

• Sapere proporre e comporre con equili-

 

 

3

SALUTE

"Alimentazione e igiene"

• Realizzazione di Cartelloni

brio di forme e di immagini un messag-

gio attraverso un pannello

FEB - MAR

 

1

IL TERRITORIO EUROPEO

"Lo Slyline del territorio"

• Sintetizzazione grafica del paesaggio

• Riconoscere il paesaggio geografico at-

traverso la sua diversificazione orografica

DIC - GEN

2a

L'UOMO E IL SUO BENESSERE

"I1 paesaggio non contaminato"

Ricerche di cartoline paesaggistiche

Disegni di paesaggi

• Sensibilizzarsi al rispetto dell'ambiente

FEB - MAR

 

 

.

 

• Il cartellone visuale (pubblicitario)

• Il cartellone per assemblaggio di

ricerche, ecc.

• Sapere distinguere o organizzare il contenuto visuale di un messaggio in rapporto al tipo di comunicazione

 

 

3

LA COMUNICAZIONE

"Il Cartellone"

APR - MAG

 

 

 

 

• La decorazione ceramica

• Capire che l'arte non è soltanto la classi-

 

 

1

IL MONDO DEL LAVORO

"Arte nell'artigianato"

• Design nel manufatto e nel prodotto industriale

ca visiva, ma che oggi può e deve essere

anche nel design dell'oggetto d'uso

OTT - NOV

 

2

AMBIENTE MONDO

"Lo Slyline del territorio"

• Sintetizzazione grafica del paesaggio

• Riconoscere il paesaggio geografico at-

traverso la sua diversificazione orografica

DIC - GEN

 

 

 

 

 

 

 

  3a

 

3

LE GUERRE

"Le guerre nell'arte"

• Le decorazioni ceramiche greche

• La colonna traiana

• Guernica di Picasso

• Conoscere le opere d'arte che narrano avvenimenti di guerra

FEB - MAR

 

 

 

 

• Ricerche sul fenomeno del

• Essere a conoscenza di quale nuova forma di comunicazione oggi sta trasformando città: arte o non arte?

 

 

4

VIVERE OGGI

"Un nuovo ambiente urbano

I.graffitismo" che oggi sta invadendo gli spazi metropolitani

APR - MAG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 
PROGETTAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA di EDUCAZIONE ARTISTICA

2002-2003

Prof. Rosa Di Raimondo

Classe I°  Sez. A

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

 

Gli alunni, 24, appartengono ad un ambiente sociale eterogeneo e culturale piuttosto modesto. Provengono da diverse classi di Scuola elementare. Dalle prove d'ingresso e dai primi dialoghi si è potuto constatare che hanno una preparazione di base più che sufficiente. L'impegno è buono. Alcuni alunni mostrano attenzione in classe e volontà di seguire l'attività didattica. La classe, ad eccezione di un piccolo gruppo che non raggiunge la piena sufficienza, si presenta piuttosto omogenea con un livello medio superiore.

Dal punto di vista disciplinare il comportamento è buono.

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI GENERALI

 

• Controllo degli stereotipi.

• Conoscenza delle tecniche fondamentali.

• Capacità espressive e senso del colore.

• Acquisizione di strumenti tecnici e abilità necessarie a produrre messaggi visivi.

• Capacità di "lettura" consapevole e critica dell'opera d'arte inquadrata nel suo tempo.

• Disegno spontaneo ed a memoria.

• Svincolare l'alunno dal comune metodo di rappresentazione topologica per avviarlo alla presa di coscienza del senso prospettico intuitivo.

 

 

 OBIETTIVI MINIMI STABILITI

 

Saper operare:

• Superare il timore di non saper disegnare.

• Tenere ordinati ed efficienti gli strumenti operativi.

• Sapere operare almeno con la tecnica dei colori a tempera.

 

Saper comprendere:

• Saper distinguere i colori.

• Comprendere la terminologia essenziale della disciplina.

• Comprendere il linguaggio del testo di E.A.

 

Saper leggere:

• Distinguere, attraverso l'osservazione delle campiture, la pittura "bidimensionale" da quella "tridimensionale"

 

• Percepire il concetto di "statico" e "dinamico" in una scultura attraverso l'osservazione posturale del soggetto


 

 

 

MODULO 1  PER COMINCIARE 

n,

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

 

La percezione visiva

 

• Sapere osservare la forma e i colori per superare gli stereotipi.

• Sapere interpretare il soggetto in modo libero e personale

• II segno

• La forma

• II colore

• Disegni di libera fantasia

• Disegni di paesaggi ad interpretazione

• Disegni con motivi lineari

• Disegni con motivi floreali

• EV pag. 14 - 24

• Ottobre

• Novembre

 

 

 

1

 

 

 

 

 

 

2

Il punto, la linea la forma

• Disponibilità di vari strumenti grafici come: matita pennello, pastelli a cera, matite colorate.

• Svincolarsi da rigidità manuale nel tracciato grafico libero.

·      Sapere tracciare a mano

• Rappresentazione libera di linee e forme varie.

Esercitazione grafica con temetua libera.

• EV pag. 14 - 15 - 20 - 24 - e

• Ottobre

 

Gli alberi e gli animali

• Conoscere le parti essenziali

• Sapere osservare la forma e i

• Disegno dell'albero e della

• EV pag. 133 - 134 - 135 -

• Ottobre

 

 

della struttura dell'albero.

colori degli alberi per

sua struttura a percezione

211 - 307

• Novembre

3

 

• Essere sensibili nel rapporto

superare gli  stereotipi.

reale e non stereotipata.

 

 

 

 

con la natura e gli animali.

• Sapere raffigurare un

 

 

 

 

 

 

animale.

 

 

 

 

Fiabe e favole

• Conoscenza di fiabe e favole.

• Lasciare lavorare la fantasia

• Illustrazione di fiabe lette.

• Riferimento al modulo

• Ottobre

 

 

 

per conoscere meglio se

• Invenzioni fantastiche di una

interdisciplinare.

• Novembre

4

 

 

stessi.

favola con illustrazione.

 

 

 

 

 

• Comprendere le verità morali

 

 

 

 

 

 

dei racconti.

 

 

 

 

 

 

- Amare e rispettare la natura.

 

 

 

MODULO 2  LA GRAMMATICA VISUALE      

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

 

Luce, spazio, volume

Avere svolto 1'U.D 2 Mod.1: Punto, linea forma ;

Conoscenza delle principali tecniche grafiche.

• Acquisire il significato dei termini: luce, spazio, volume, come elementi del linguaggio visivo.

• Saper riconoscere il rapporto tra figura e sfondo.

• Conoscere le caratteristiche percettive della luce, dello spazio e del volume.

• La percezione dello spazio.

• Spazialità nella rappresentazione

• La prospettiva intuitiva lineare

·          EV pag.126•

·          EV pag. 132 - 136 - 138•

·          EV pag. 142

• Durante l'anno scolastico

 

 

 

 

2

Schema della pianta della

Propria casa

• Avere il senso dell'orientamento in visione planimetrica

• Acquisire il senso dell'orientamento

• Sapere comunicare, con schemi grafici, spazi e ambienti.

• Rilievo della propria casa eseguito a memoria

• Simbologia degli arredi

 

• Dicembre

• Gennaio

 

 

3

11 colore

• Conoscenza delle esperienza fatte nella scuola elementare.

• Disponibilità di materiale grafico e coloristico per le esercitazioni.

• Essere piuttosto sensibili alla percezione fine dei toni cromatici

 

 

• Scoprire le principali regole del colore a partire dalla lettura di un'opera d'arte

• Conoscere ed utilizzare le principali regole del colore(colon primari, secondari e complementari).

 • Conoscere e utilizzare le caratteristiche percettive del colore (col. caldi, freddi ecc.)

·          La sfera cromatica

·          La graduazione dei toni cromatici

·          11 colore nell'arte

·          Il colore nell'ambiente

·          Le tecniche del colore

·          Tecnica dei colori a tempera

·          Stampe con matrici naturali

• EV pag. 196

• EV pag. 198

 

• EV pag. 203

• EV pag. 208

• EV pag. 224

• EV pag. 224

• EV pag. 236

• EV.pag. 310 -

• a partire da Dicembre fino a tutto I'a.s.

 

 

 

 

4

Elementi compositivi delpaesaggio

• Essere sensibili nel rapporto con la natura

• Sapere osservare montagne,case, alberi, nuvole.

• Saper comporre gli elementi osservati in forma di profondità di campo.

• Capire rapporti e proporzioni

• Disegni di paesaggi reali e ad invenzione.

• Rielaborazioni di paesaggi proposti nel libro di testo

• Il paesaggio nell'arte: osservazione, descrizione e riproduzione.

 

• Consultazione integrale del libro di testo.

• EV. pag.154

• Durante

l'anno

scolastico

MODULO 3  DALLA PREISTORIA AGLI ANTICHI IMPERI

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

_ Obiettivi

-~- Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

1

Prime forme espressive del

paleolitico: i graffiti

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento da trattare.

• Acquisire alcuni criteri di lettura e di comprensione del periodo.

• Comprendere la funzione dell'arte nella preistoria attraverso le testimonianze ritrovate

• La grotta sacra

• Le costruzioni megalitiche,

• Immagini magiche oreligiose

• EV da pag.14 a pag.17

• Ottobre

2

Evoluzione della forma

espressiva nel neolitico

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento da trattare.

• Acquisire alcuni criteri di lettura e di comprensione deiperiodo.

• Comprendere la funzione dell'arte nella preistoria attraverso le testimonianze ritrovate

• Prima idea di architettura

• Gli oggetti di uso quotidiano

• EV da pag.14 a pag.17

• Ottobre

3

Le civiltà del mediterraneo

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento da trattare.

• Incontrare l'opera d'arie come documento storico.

• Incontrare l'opera d'arte come  testimonianza della storiadell'uomo.

• Arte, potere, società, i grandi regni agrari.

• ST pag. 14 - 20

• Ottobre

3

L'arte dell'antico Egitto

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento da trattare.

• Incontrare l'opera d'arte come documento storico.

• Incontrare l'opera d'arte come testimonianza della storia dell'uomo.

• Le piramidi

• Le statuette idolo

• Le regole dell'arte nella

pittura egizia.

• Le regole dell'arte nella

scultura egizia

• SA. pag.18 - 19

• Novembre

MODULO 4  L'ARTE NELLA STORIA

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

 

 

 

 

 

1

L'arte greca

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento da trattare.

• Conoscenza delle origini della nostra civiltà occidentale.

• Conoscenza del nostro patrimonio culturale e artistico

• Sensibilizzazione alla difesa  dello stesso

• L'architettura greca.

• Gli ordini architettonici.

• La colonizzaz. i Sicilia.

• La città greca.

• La scultura

• La pittura vascolare

• I templi di Agrigento

• S.A. da pag.28 a pag.41

• Novembre

• Dicembre

• Gennaio

 

 

 

 

 

2

L'arte romana

• Conoscenza della civiltà etrusca.

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento da trattare.

• Conoscenza delle origini della nostra civiltà occidentale.

• Conoscenza del nostro patrimonio culturale e artistico

• Sensibilizzazione alla difesa dello stesso

• La rivoluzione tecnica nell'architettura romana.

• Gli edifici di pubblica utilità.

• La casa romana.

• La basilica romana.

• II mosaico pavimentale

(Piazza Armerina)

• La scultura celebrativa.

• Pompei: maggiore testimon.

della civiltà romana.

• S.A. da pag.44 a pag.61

• Febbraio

• Marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3

L'arte bizantina

• Conoscenza almeno in termini generali del periodo storico inerente l'argomento  da trattare.

• Incontrare l'opera d'arte come  documento storico.

• Incontrare l'opera d'arte come  testimonianza della storia del  ristianesimo.

• La basilica cristiana.

• L'organizzazione dello spazio

• Edifici a pianta centrale

• Ravenna bizantina: i mosaici

• I1 medioevo: cenni.

• II mosaico: tecnica operativa.

• S.A. pag. 62 - 74

• Aprile

• Maggio

MODULO 5      LE TECNICHE OPERATIVE ESPRESSIVE

n.

1

Unità Didattica

 

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

 

 

 

1

Le sfere cromatiche

• Avere svolto 1'U.D 3 Mod.2

"Il colore

• Conoscenza delle principali

tecniche grafiche.

Conoscenza fisica del fenomeno cromatico.

• Realizzazione a tempera del cilindro di Bosh in gradazione cromatica.

• E. V., pag. 200

• Dicembre

 

 

 

2

Il mosaico

• Avere svolto 1'U.D 2 Mod.4:

'V arte romana'

• Avere svolto 1' U.D 3 Mod.4:

"L'arte bizantina"

• Conoscenza delle principali

tecniche grafiche.

• Conoscenza dell'arte musiva  nella sua applicazione decorativo-pavimentale romana e nel suo significato  di rappresentazione religiosa paríetale bizantina

• Realizzazione di mosaico  con  tessere di carta colorata

• Realizzazione di mosaico con pietrine colorate

• S.A. pag. 74 - 75

• Gennaio

• Febbraio

 

 

 

 

3

Il graffito su carta

• Avere svolto 1'U.D 2 Mod. l:

`Punto, linea, forma

• Avere svolto l' U.D 1 Mod.3:

"Prime forme espressive del paleolitico"

• Avere svolto l'UD 2 Mod.3:

"Evoluzione della forma

espressiva nel neolitico"

• Conoscenza della più antica tecnica espressive

• Sapere spiegare cosa è il graffito

• Realizzazione della tecnica del graffito su supporto di carta, eseguito con i pastelli a cera o ad olio

 

• Marzo

 

 

4

Lo Stencil

• Avere svolto l'UD 3 Mod.2:

11 colore

• Conoscenza della tecnica

specifica per acquisire nuove potenzialità operative espressive

• Stampe con matrici  naturali

 Stampe con mascherine di cartoncino

• E. V. pag. 236

 

 

• Maggio

METODOLOGIA

Sin dalle prime lezioni impegneremo gli alunni di questa prima classe in attività espressive e fruitive preliminari che ci consentiranno di verificare il processo delle conoscenze ed abilità di base necessarie per affrontare lo studio della disciplina.

Verrà progressivamente guidata l'espressione preceduta da spiegazione delle tecniche. Le esperienze fruitive forniranno agli alunni una iniziale preparazione estetica e saranno impostate su lettura dal libro di testo. Le esperienze operative forniranno, in linea primaria, lo sviluppo di abilità nella produzione di messaggi visivi e la personale originalità espressiva, nonché la conoscenza degli strumenti tecnici e delle strutture dei linguaggi visivi.

Parallelamente allo studio della storia verrà svolta quella parte di programma che porterà l'allievo alla conoscenza, nella misura di un linguaggio adeguato, dell'arte della preistoria, greca, etrusca, romana, paleocristiana e bizantina prescindendo, tuttavia, da catalogazioni formali o stilistiche fini a se stesse. L'opera verrà presentata, nel contesto del tempo e dello spazio, in maniera semplice e comprensibile come testimonianza storica delle civiltà.

VERIFICA E VALUTAZIONE

L'osservazione degli elaborati fatta con gli alunni è il momento di verifica più importante. L'attenzione ai progressi che, strada facendo, vengono fatti dagli alunni sarà il migliore criterio di verifica sulla loro maturazione personale ed espressiva. Si alterneranno verifiche di tipo «operativo» (per constatare le abilità specifiche raggiunte) a verifiche di tipo «fruitivo» (per accertare l'interiorizzazione di contenuti in campo artistico). Si valuterà, inoltre, la rispondenza del dialogo educativo, il senso di responsabilità, la capacità di attenzione e di ascolto, l'abilità creativa, lo sviluppo espressivo, lo sviluppo della fantasia e del senso estetico, il grado di abilità raggiunto nell'uso degli strumenti tecnici, cercando di valorizzare anche le prestazioni più modeste nei casi in cui rappresentino, comunque, dei progressi rispetto ai livelli di partenza.

 

RAPPORTO CON LE FAMIGLIE

• Una volta ogni settimana nell'ora disponibile, da parte dell'insegnante, comunicata

• Tutte le volte che sarà stabilito dalla presidenza nei ricevimenti periodici

 

STRUMENTI

• Libri di testo

• Album

• Matite

• Matite colorate

• Colori a tempera

• Pennelli

• Tele (per pittura ad olio)

• Materiale vario per mosaico e collage

• Lamine di rame per la tecnica dello sbalzo

 

ATTIVITA' ANNUALI

• Natale

• Pasqua

 

PROGETTI D'ISTITUTO

• Progetto "Accoglienza"

• Progetto "Orientamento"

• Progetto "Continuità"

• Progetto "Educazione stradale

• Progetto "Sicurezza"

• Progetto "Prevenzione insuccesso scolastico degli alunni

 

 

  

PROGETTAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA di EDUCAZIONE ARTISTICA

CLASSE II

 

Formata da 26 alunni, è una classe che nel complesso segue poco attivamente. Eterogenea nella composizione si distinguono in essa 4 fasce di livello: alla prima appartengono circa 4 elementi che manifestato impegno, attenzione e responsabilità; alla seconda circa 10 intorno alla sufficienza; circa 6 non sufficienti; circa 5 meno che mediocri per poco interesse alla disciplina, sia dal punto di vista operativo che dello studio; questi ultimi verranno seguiti più da vicino con attività di più facile apprendimento nella speranza di far loro raggiungere gli obiettivi minimi stabiliti. La disciplina, nelle linee generali non lascia molto a desiderare.

OBIETTIVI SPECIFICI GENERALI

 

perla CAPACITA' Dl VEDERE‑OSSERVARE

• Sapere individuare gli elementi fondamentali di una immagine

• Sapere individuare le proporzioni prospettiche delle cose

• Sapere individuare il messaggio di una immagine

 

per la CONOSCENZA ED USO DELLE TECNICHE ESPRESSIVE

• Sapere utilizzare le varie tecniche cromatiche

• Sapere riconoscere e utilizzare le regole grafiche

• Saper conoscere e utilizzare le principali tecniche espressive

 

per la PRODUZIONE E RIELABORAZIONE DEI MESSAGGI VISIVI

• Sapere cogliere i vari elementi della natura

• Sapere produrre e rielaborare messaggi visivi

per la LETTURA DI DOCUMENTI DEL PATRIMONIO CULTURALE

• sapere analizzare una produzione artistica

• sapere sviluppare capacità di lettura

• Sapere esporre i contenuti

OBIETTIVI   MINIMI STABILITI

 

Saper operare:

• Liberarsi da schemi grafici preconcetti attraverso

• Saper impostare composizioni elementari.

• Saper percepire, operando, rapporti spaziali e proporzionali.

 

Saper comprendere:

• Comprendere la terminologia essenziale della disciplina.

• Sapere inquadrare nel tempo le opere d'arte più conosciute.

• Comprendere la struttura spaziale di un oggetto semplice.

 

Saper leggere:

• Distinguere la pittura "bidimensionale" e "bidimensionale".

• Percepire il concetto di "statico" e "dinamico", in una scultura,

• Riconoscere gli elementi base di una struttura architettonica.

• Conoscere, per linee sommarie, gli stili, romanico, gotico, rinascimentale, barocco.

 

 

 MODULO 1   STRUTTURA E ORDINE

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

 

 

 

1

Simmetria, asimmetria

• Avere il senso geometrico

della composizione

• Sapere individuare, nella composizione, simmetria assiale, simmetria centrale, simmetria speculare, diagonale, ecc.

Motivi decorativi a schema simmetrico

• EV pag. 1 14 - 116

'

• Ottobre

 

 

 

 

2

Forme geometriche semplici e

costruzione grafica

• Conoscere i poligoni

• Avere svolto 1'U.D 3 Mod.2,

classe 1, il colore

• Sapere comporre forme geometriche possibilmente campite con colori

• Composizioni con forme geometriche colorate con i colori primari

• Composizioni di figure geometriche semplici c di carta colorata ritagliata

• EV pag. 3(19

• Ottobre

 

 

 

 

3

 

Rapporti e proporzioni col

sistema del reticolo a maglie

 

• Sapere adoperare riga e squadra

• Sapere quadrettare il foglio • Sapere calcolare multipli e sottomultipli di semplici misure

 

• Sapere ingrandire o ridurre disegni

 

• Riproduzione in scala di disegni vari dal libro di testo

 

• Inizio dell' U.D. E. V. pag. 124

Novembre

MODULO 2 LA PERCEZIONE DELL'IMMAGINE
 

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

1

II fumetto

 

• Avere svolto 1'U.D 4 Mod.l,

classe I "Fiabe e Favole"

 

• Conoscere analiticamente i mezzi espressivi del fumetto

• Imparare ad usare creativamente il linguaggio del fumetto

 

• Ricerca degli elementi fondamentali del linguaggio del fumetto: Vignetta, Nuvoletta, Suoni, ecc.

• Invenzione di storielle illustrate a fumetto

 

• EV pag. 274

 

• Gennaio

• Febbraio

 

2 L'immagine nella pubblicità

• Aver capito che nella società consumistica la pubblicità è l'anima del commercio

 

• Capire le funzioni dell'immagine nel linguaggio pubblicitario

• Decodificare i vari tipi di messaggio pubblicitario

• Imparare a produrre messaggi pubblicitari

 

• La grafica pubblicitaria e i suoi segni figurativi (lettura del testo)

• Invenzione grafica per una pubblicità semplice

 

• E. V. pag. 291

• Gennaio

• Febbraio

 

3 Disegno dal vero

• Avere svolto 1' U.D.1 classe

1, Mod.l (La percezione

visiva)

• Avere svolto 1'U.D.1 classe

1, Mod.2 (Luce, spazio,

volume)

 

• Superamento degli stereotipi preconcetti

• Percezione diretta della forma  Reale

 

• Disegno dal vero di oggetti di varia natura

• Disegno dal verodi elementi naturali frutta, foglie, ecc.

 

 

• Durante

1'A. S.

 

4

Grafica e pittura a

riproduzione

 

• Avere svolto 1' U.D.3 classe

2, Mod.l (Rapporti e

proporzioni col sistema del

reticolo a maglie)

 

• Abituarsi al senso delle proporzioni

• Potenziare le tecniche visuali

 

• 11 canestro di Caravaggio

• Altre riproduzioni a scelta

libera

 

• Consultazione integrale del

libro di testo.EV

 

• Durante

l'anno

scolastic

 

MODULO 3 IL PAESAGGIO

n.

Unità Didattica

Prerequisiti-

- Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo         

Tempi

1

Rapporti e proporzioni in

prospettiva

• Avere svolto 1'U.D.1 classe

1, Mod.2 (Luce, spazio,

volume)

• Sap. spiegare cos'è lo spazio

• Sapere riconoscere le posizioni reciproche delle forme nello spazio

• Saper rappresentare correttamente la collocazione  delle fome nello spazio

• Saper calcolare intuitivamente. le variazioni dimensionali in profondità di campo

• Lezioni frontali

• Esercitazioni sulla percezione

spaziale E. V. pag. 141

• EV da Pag .138 a Pag .146

• Dicembre

• Gennaio

2

L'inquadratura e la

composizione

• Avere svolto 1'U.D.1 classe

2, Mod.i (Simmetria,

asimmetria)

• Capire cosa è l'inquadratura e la composizione nel linguaggio delle immagini

• Dimostrare che la composizione coinvolge tutti i codici del linguaggio visivo

• Fissare l'attenzione sulla organizzazione e l'equilibrio della composizione

• Esercitazioni su simmetria e asimmetria, equilibri compositivi, composizioni dinamiche e statiche

• La composizione centrale e piramidale nelle arti figurative del `500

• EV da .162 a a .173

• S.T. pag 8137 - 145

• Novembre

3

1 colori nel paesaggio in

rapporto alle stagioni

• Essere sensibili nei confronti con la natura

• Conoscere elementi del paesaggio naturale reale

• sapere stendere i colori in campiture precise

• Saper interpretare i colori della natura

• Capire come ogni stagione ha t suoi colori predominanti • Osservare nel paesaggio la sua mutevolezza

• Vedere come il paesaggio sia stato interpretato con linguaggi diversi

•Rappresentazione del paesaggio attraverso diversi linguaggi e tecniche figurative

• E. V. da pag. 202 a pag. 217

• Durante

1' anno

scolastico

MODULO 4  L'ARTE ISLAMICA E CRISTIANA NEL MEDIO EVO

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

          1

L'arte Islamica in Sicilia

• Conoscenza storica della Sicilia araba

• Conoscenza delle origini dell'arte siciliana formatasi anche sul palinsesto arabo

• L'architettura araba in Sicilia

• La Zisa

• S.Giovanni degli eremiti

• S.A. da pag.89 a pag.91

• Gennaio

 

 

 

 

        2

L'arte Normanna in Sicilia

• Conoscenza storica della Sicilia normanna

Conoscenza delle origini dell'arte siciliana formatasi sui palinsesti arabo e normanno

• Conoscenza della profonda diversità dell'architettura siciliana rispetto a quella dello stesso periodo gotico-romanico nel resto d'Italia

• L'architettura normanna come sintesi progettuale dell'arte araba e biazntina

• Il Duomo di Monreale

• La cappella palatina

• I mosaici bizantini nell'arte normanna

• Valore didascalico e iconografico dell'arte visuale

• S.A. pag.89

• Gennaio

       3

L'arte Romanica in Italia

• Conoscenza, almeno in termini generali, della storia della civiltà medievale

• Sap. leggere l'arte medievale nel contesto delle condizioni storico-economiche-religiose  del tempo

• Saper riconoscere tipologie contestuali agli spazi geografici

• Tipologia e composizione architettonica religiosa

• Le chiese romaniche italiane più significative

• S.A. pag. 86 - 87 - 88

• Febbraio

• Marzo

       4

L'arte Gotica d'oltralpe

• Conoscenza, almeno in termini generali, della storia della civiltà medievale

• Capire che lo stile gotico si sviluppa in altezza per: le condizioni climatiche (deflusso della neve), ragioni urbanistico-ambientali (esigenza di maggiore altezza sul resto delle costruzioni), religiose (avvicinamento al cielo) architettoniche (evoluzione dei sistemi costruttivi)

• La Cattedrale di Reims

• Motre Mame di Paris

• I1 Duomo di Milano

• Le vetrate policrome

2

S.A. pag. 9~ - 93

Febbraio

• Marzo

         5

L'arte Gotica italiana

• Conoscenza, almeno in termini generali, della storia della civiltà medievale

• Capire che lo stile gotico italiano è differente da quello d'oltralpe

• Capire che il gotico siciliano corrisponde al normanno

• La basilica di S. Francesco d'Assisi

• S.A. pag. 93

• Febbraio

• Marzo

        6

La città medievale

• Conoscenza, almeno in termini generali della storia della civiltà medievale

• Capire come la città medievale nasce e si sviluppa a misura d'uomo

• La città murata e la casa-torre

• S. A. pag. 96

• Febbraio

• Marzo

 MODULO 5  DAL RINASCIMENTO AL BAROCCO  

 

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi;I

 

Contenuti

 

Riferimenti  testo -

Tempi

 

 

 

1

La prospettiva dominante in

tutte le manifestazioni

artistiche

• Avere svolto 1' U.D 1 Classe

2, Mod. 3: Rapporti e

proporzioni in prospettiva

• Avere svolto IUD 2 Classe

2, Mod.3: L'inquadratura e la composizione

• Capire che la valorizzazione della prospettiva è la valorizzazione dello spazio

• La prospettiva come effetto scenografico urbano

• Brunelleschi e la cupola di S.M.del Fiore

• E. V pag. 114 - 1 15 - ecc.

Novembre

Dicembre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2

La trasformazione urbanistica

a Firenze

• Conoscenza della storia del Rinascimento italiano

• Capire come la città si rinnova nella sua sistemazione urbanistica e scenografica, per gli effetti di  una economia galoppante da parte di famiglie emergenti

• La città rinascimentale e le sue trasformazioni urbanistiche

• La casa-castello determina gli assi viari.

• l'orientamento viario in rapporto alle scenografie urbane

• L'arte nel `500

• S. A.

Marzo

Aprile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3

L'arte nel `500

• Conoscenza storica del rinascimento italiano

• Capire che nel rinascimento l'arte da religiosa diventa laica

• Conoscere i più grandi artisti che hanno trasformato la storia: Leonardo , Michelangelo Raffaello

• Lezione frontale

• Letture specifiche

• Osservazione e lettura dell'opera

• La prospettiva aerea

• S_ A. I

•Novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4

L'arte della controriforma a

Roma e la nascita del Barocco

• Conoscenza storica della Riforma e controriforma

• Capire che l'arte barocca, dalle architetture scenografiche e grandiose, nasce per il bisogno d'ostentazione di ricchezza da parte della Chiesa per dimostrare la sua più salda potenza nei confronti di quella luterana.

Lezione frontale

Letture specifiche

 

 

Maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.

 

 

METODOLOGIA

 

Tutti gli argomenti saranno proposti in maniera graduale. I momenti di produzione e quelli di fruizione saranno riuniti in una sintesi organica e concreta.

Si proporrà il momento di conoscenza delle strutture visuali attraverso la lettura dell'opera.

E' importante scorgere la distinzione nelle reazioni sensitive dei ragazzi nei confronti delle loro esperienze artistiche. In certuni si rivela una preferenza per gli "stimoli visivi"; ad altri, interessa di più l'interpretazione delle "esperienze soggettive".

Parallelamente allo studio della storia verrà svolta quella parte di programma che porterà l'allievo alla conoscenza, nella misura di un linguaggio adeguato, dell'arte medioevale, rinascimentale e barocca, prescindendo, tuttavia, da catalogazioni formali o stilistiche fini a se stesse. L'opera verrà presentata, nel contesto del tempo e dello spazio, in maniera semplice, accessibile e comprensibile come testimonianza storica delle civiltà

 

STRUMENTI

 

·          Libri di testo

·          Album

·          Matite

·          Matite colorate

·          Colori a tempera

·          Pennelli

·          Tele (per pittura ad olio)

·          Materiale vario per mosaico e collage

·          Lamine di rame per la tecnica dello sbazo

 

ATTIVITÀ ANNUALI

 

·          Natale

·          Pasqua

·          Partecipazione organizzativa nelle varie occasioni

 

PROGETTI D'ISTITUTO

·          Progetto "Accoglienza

·          Progetto "Orientamento"

·          Progetto "Continuità

·          Progetto "Educazione stradale

·          Progetto "Sicurezza

·          Progetto "Prevenzione insuccesso scolastico degli alunni

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

 

Lo strumento principale di verifica per l'insegnante sarà rappresentato dall'analisi del progredire del lavoro in classe. Gli elaborati (intesi come prodotto finale) e l'osservazione costante del metodo di lavoro utilizzato dal discente forniranno a1 docente ulteriori strumenti utilizzabili per valutare in modo diretto il livello di comprensione, esecuzione e rielaborazione personale degli argomenti e delle tecniche proposte. In linea di massima, non si ritiene opportuno dividere rigidamente i momenti di verifica da quelli di normale attività.

Non sarà infine trascurato il colloquio personale con il singolo allievo, allo scopo di agevolargli l'acquisizione e l'utilizzazione, nello stesso tempo, della terminologia specifica della disciplina. Con la verifica, comunque, non si mirerà ad accertare la quantità dell'apprendimento mnemonico dei contenuti, ma il grado di rielaborazione personale che il ragazzo è riuscito ad operare su quegli stessi contenuti.

 

RAPPORTO CON LE FAMIGLIE

 

• Una volta ogni settimana nell'ora disponibile, da parte dell'insegnante, comunicata

• Tutte le volte che sarà stabilito dalla presidenza nei ricevimenti periodici

 

 

PROGETTAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA di EDUCAZIONE ARTISTICA

Classe 3 Sez. A 

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

La classe, formata da 25 alunni, si presenta buona dal punto di vista del comportamento: quasi tutti gli alunni partecipano con impegno ed un certo interesse alla disciplina. II livello di preparazione, sempre nelle linee generali, è medio. La classe può essere divisa in 4 fasce di livello: al 1° fanno parte circa 5 lunni che mostrano molto interesse, serietà di comportamento, e partecipazione attenta; al 2° liv. 4 alunni che, pur non arrivando a livelli soddisfacenti, evidenziano molta volontà di migliorare; al 3° liv. circa 12 alunni intorno alla sufficienza. Circa 5 alunni non raggiungono la sufficienza pur impegnandosi normalmente. Un alunno, Angelo Oliveri, mostra attitudine particolare.

 

OBIETTIVI SPECIFICI GENERALI

 

CAPACITA' DI VEDERE‑OSSERV. E COMPR LINGUAGGI VISIVI SPECIFICI

 

• Sapere individuare i rapporti dimensionali tra le cose 

• Sapere osservare e descrivere con linguaggio specifico 

• Sapere individuare il messaggio di una immagine

 

CONOSCENZA ED USO DELLE TECNICHE ESPRESSIVE 

• Sapere utilizzare i vari strumenti di lavoro e le tecniche operative 

• Acquisire una metodologia operativa

 

PRODUZIONE E RIELABORAZIONE DEI MESSAGGI VISIVI 

• Acquisire capacità di creare ed elaborare un messaggio visivo 

• Sap. rappresent. figure n. spazio tenendo l'aspetto tridimensionale 

• Sapere produrre e rielaborare i messaggi visivi

 

LETTURA DI DOCUMENTI DEL PATRIMONIO CULTURALE ED ARTISTICO 

• Saper collocare l'opera artistica nel suo contesto storico 

• Sapere esporre i contenuti acquisiti 

• Sapere cogliere il significato culturale dell'opera e collocarla nelle sue dimensioni di spazio e di tempo.

 

OBIETTIVI MINIMI STABILITI 

Saper operare: 

• Liberarsi da schemi grafici preconcetti attraverso 

• Saper impostare composizioni elementari. 

• Saper percepire, operando, rapporti spaziali e proporzionali. 

 Saper comprendere: 

• Comprendere la terminologia essenziale della disciplina. 

• Sapere inquadrare nel tempo le opere d'arte più conosciute. 

• Comprendere la struttura spaziale di un oggetto semplice. 

Saper leggere: 

• Distinguere la pittura "bidimensionale" e "bidimensionale". 

• Percepire il concetto di "statico" e "dinamico", in una scultura, 

• Riconoscere gli elementi base di una struttura architettonica. 

• Conoscere, per linee sommarie, gli stili, romanico, gotico, rinascimentale, barocco

 

MODULO 1   LA PERCEZIONE DELLO SPAZIO   

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

 

 

 

 

 

 

 

 

La prospettiva lineare

• Aver svolto l'U. D.1 Mod.3

• Venire a conoscenza come,

• Lezioni frontali

• EV pag.142 - 144 - 145 -

• Ottobre

 

intuitiva

Classe 2 (Rapporti e

in visione prospettica

• Esercitazioni sulla percezione

146 - 148

• Novembre

 

 

proporzioni in prospettiva)

centrale, linee parallele

spaziale E.V. pag. 142

 

 

1

 

• Aver svolto 1'U.D.1 Mod.5

fugano in un punto

 

 

 

 

 

Classe 2 (La prospettiva

• Sapere impostare lo schema

 

 

 

 

 

dominante in tutte le

spaziale della prospettiva con

 

 

 

 

 

manifestazioni artistiche)

i riferimenti essenziali

 

 

 

 

 

 

• Svincolarsi dallo stereotipo

 

 

 

 

 

 

spaziale euclideo c/o

 

 

 

 

 

 

topologico

 

 

 

 

Rapporti e proporzioni nel

• Aver svolto 1'U.D.1 Mod.3

• Sapere riconoscere le

• Lezioni frontali

• EV pag.142 - 144 - 145 -

• Ottobre

 

campo

Classe 2 (Rapporti e

posizioni reciproche delle

• Esercitazioni sulla percezione

146 - 148

• Novembre

 

 

proporzioni in prospettiva)

forme nello spazio

spaziale E.V. pag. 142

 

 

 

 

• Aver svolto 1'U.D.1 Mod.5

• Saper rappresentare

 

 

 

2

 

Classe 2 (La prospettiva

correttamente la collocazione

 

 

 

 

 

dominante in tutte le

delle fome nello spazio

 

 

 

 

 

manifestazioni artistiche)

• Saper calcolare intuitivam. le

 

 

 

 

 

 

variazioni dimensionali in

 

 

 

 

 

 

profondità di campo

 

 

 

                   MODULO   2   L'INQUADRATURA E LA COMPOSIZIONE                                                                                                                                                                                                                            

n.

Unità Didattica -

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

 

 

 

 

1

La natura morta

 

 

• Avere svolto JUD 1 Mod. l:

(Simmetria, asimmetria)

• Conoscenza delle principali

tecniche

grafiche.

• Acquisire il concetto di composizione

• Riconoscere un genere che la pittura ha sviluppato nel  corso della sua storia

• Osservare gli elementi che compongono una natura morta

• Invenzione di nature morte

• Riproduzione di nature morte

• Natura morta di Paul Cézanne

 

 

 

• E. V.  pag. 108 - 110 - 127 -

164 - 244 - 245

• S.A. pag. 168

 

 

 

Febbraio

Marzo

 

MODULO 3 IL LINGUAGGIO VISUALE NELLA PUBBLICITA'

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

1

La grafica pubblicitaria

• Aver capito che nella società

consumistica la pubblicità è

"l'anima del commercio"

• Capire le funzioni dell'immagine nel linguaggio pubblicitario

• Decodificare i vari tipi di messaggio pubblicitario

• Leggere il linguaggio pubblicitario e intenderne il significato

• Distinguere le componenti della comunicazione  pubblicitaria

• La grafica pubblicitaria e i

suoi segni figurativi (lettura

del testo)

• Realizzazione di una

pubblicità disegnata e

creazione di un manifesto a

partire dallo slogan

• E. V. pag. 291

• Gennaio

• Febbraio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MODULO 4  L'800

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

      

 

 

 

 

     1

Dal Neoclassicismo al

Romanticismo

• Conoscenza almeno in

termini generali dell'arte

greca e romana

• Conoscere il concetto di Neociassicismo ed i caratteri fondamentali in architettura e nelle arti figurative

• Conoscere quella fase storica di rivoluzione visiva e spirituale nella quale immagine e musica, con unità di senti-mento, espressero gli ideali di libertà, natura e amore

• Giuseppe Piermarini: Il

teatro della Scala

• Il pantheon di Parigi

• Luigi Cagnolaa'Arco di

trionfo a Milano

• Antonio Canova: il busto

marmoreo di Paolina

Bonaparte

• S.A. pag. 186

• Ottobre

• Novembre

• Dicembre

 

   

 

 

 

      2

I Macchiaioli toscani

• Conoscenza almeno in

termini generali, del periodo

storico dalla metà del XIX

secolo

• Conoscere questa nostra importane esperienza artistica italiana che al quadro di  soggetto storico e allegorico, tematica corrente, contrappone la visione diretta della natura e della realtà quotidiana

• II movimento dei

macchiaioli in Italia

• Giovanni Fattori

• Telemaco Signorini

• Silvestro Lega

• Elaborati, a riproduzione,

riferiti all'argomento

• S.A. pag. 188

• Dicembre

 

      

 

 

 

      3

Gli impressionisti e i Post

impressionisti

• Conoscenza, almeno in

termini generali del periodo

storico dalla metà del XIX

secolo

• Conoscere le caratteristiche innovative dell'impressionismo

• Conoscere le caratteristiche dei 4 artisti principali del«postimpressionismo» (Cezanne, Van Gogh,  Gauguin, Seurat)

• Saper riconoscere, partendo daalcune opere, il loro diversostile pittorico

• Un nuovo modo di vedere

• Aspetti di vita parigina

• Le ballerine di De Gas

• Le donne di Monet

• G. Seurat

• Elaborati, a riproduzione,

riferiti all'argomento

• S. A. da pag. 192 a pag. 205

• Dicembre

       

 

 

 

      4

Gli iniziatori dell'arte

moderna

Architettura moderna e í

nuovi materiali

• Conoscenza, almeno in

termini generali del periodo storico dalla metà del XIX secolo

• Conoscenza storica del fatto che la borghesia capricciosa, molto spesso incompetente, fu incapace di determinare l'affermarsi di uno stile. I veri innovatori, privi di protettori e mecenati espressero con l'arte il frutto di una ricerca sincera, visiva e interiore

• Van Gogh

• Gauguin

• Cezanne

• I nuovi materiali in

architettura, Le esposizioni

universali, la torre Eiffel, la

galleria V.E. a Miolano

• Operatività: riproduzione de

I girasoli" di Van Gogh

• S.A. pag. 208 - 209 - 210 - 211

• Gennaio

• Ottobre

 

 

 

 

 

MODULO 5  IL ' 900 E IL NEOREALISMO  

n.

Unità Didattica

Prerequisiti

Obiettivi

 

 

 

 

 

 

 

Contenuti

Riferimenti testo

Tempi

 

II Liberty

• Avere svolto l'U. D.1 Mod.4

• Conoscenza di quella che fu,

• lo stile floreale

 

 

 1

 

classe 3 (Il neoclassicismo)

tra la fine dell'800 e primi

• Gustav Klimt

• E.V pag. 220 - 221

• Febbraio

 

 

al fine di effettuare un

del 900, la fase più creativa,

 

 

• M

 

 

confronto tra i due modi di

in architettura

 

 

 

 

 

vedere l'architettura

 

 

 

 

 

 

• Aver letto e interiorizzata la

 

 

 

 

 

 

pagina introduttiva "II

 

 

 

 

 

 

novecento" S.A. pag. 218

 

 

 

 

 

L'Espressionismo

• Avere interiorizzato il

• Conoscere le carattenstiche e

• E. Munch: Il grido

• S.A.

 

 

 

concetto di Avanguardie"

gli artisti principali

 

pag. 222

• Febbraio

 2

 

che nell'arte e in tutti i

dell'Espressionismo astratto,

 

 

• Marzo

 

 

campi del sapere sono coloro

della ricerca materica

 

 

 

 

 

che, ponendosi in

 

 

 

 

 

 

atteggiamento critico nei

 

 

 

 

 

 

confronti della cultura del

 

 

 

 

 

 

passato, operano in modo

 

 

 

 

 

 

completamente nuovo

 

 

 

 

 

IL Cubismo

• Avere interiorizzato quanto

• Riuscire a capire che i modi

• I nuovi modi di vedere

 

 

3

 

scrive Geltrude Stein: La

di vedere cambiano nelle arti

• La sperimentazione cubista

• S.A. pag. 224 - 225 - 226

• Marzo

 

 

storia ci dice che da una

figurative e cambiano anche

• Pablo Picasso:

 

 

 

 

generazione all'altra la gente

nell'intepretare la storia, la

• Les demoiselles d'Avignon

 

 

 

 

non cambia: ha gli stessi

società e tutto quanto

• Guernica

 

 

 

 

bisogni, desideri, virtù,

riguarda l'uomo

 

 

 

 

 

qualità e difetti; ma a

• Capire che l'artista è colpito

 

 

 

 

 

cambiare la generazione è

da qualcosa che fa scattare

 

 

 

 

 

soltanto il cambiamento delle

nell'immaginazione forme

 

 

 

 

 

cose vedute" (S.T. pag. 224)

diverse da quelle conosciute

 

 

 

 

IL Futurismo

• Avere interiorizzati il

concetto di

• Riuscire a capire come

• Letture commentate in classe

• E. V.

228

 

 4

 

"Avanguardie"

l'espressione artistica

sulle avanguardie italiane

pag.

• Aprile

 

 

 

figurativa, si può liberare dai

futuriste

 

 

 

 

 

canoni della percezione reale

• Lettura: L'elogio della

 

 

 

 

 

per entrare nei campi

velocità E.A. pag. 228

 

 

 

 

 

sensazionali auditivi, tattili e

 

 

 

 

 

 

cinetici e dar colore e forma

 

 

 

 

 

 

geometrica a ciò che è

 

 

 

invisibile e non misurabile

 5

 

L'Astrattismo

I1 De Stijl

 

• Avere svolto tutte le U.D.

attraverso le quali si è

interiorizzato il modo diverso

di concepire l'arte, rispetto al

la concezione classica molto

spesso ancora comune

• Scoprire, nella elaborazione con libertà e fantasia, tutte le possibilità del colore puro (nei contrasti e accostamenti) e tutte quelle della linea

• Scoprire l'arte, nella rinuncia totale alla rappresentazione figurativa, nel sentimento profondo della bellezza,dell'armonia o del dramma

 

 

• Wasilij Kandinskij

• Piet Mondrian

• Paul Klee

 

• E. V pag. 230 - 231 - 232 -

233

 

• Aprile

• Maggio

6  Neorealismo

 Avere svolto I'U.D.2 Mod.5

classe 3 (L'espressionismo)

• Avere svolto 1'U.D.3 Mod.5

classe 3 (11 Cubismo)

Picasso

 

• Conoscere il nostro grande artista corregionale, Renato Guttuso, l'Esponente più autorevole della corrente italiana del "Realismo sociale" che prende avviod all'espressionismo realista e dalla rivoluzione figurativa picassiana per testimoniare il nostro tempo

 

• R. Guttuso: Caffè Greco

• R. Guttuso: La Vucciria

• Ricerche varie di sue opere

 

• S.A. pag. 244 - 245

• Aprile

• Maggio

 

                                                      

 

METODOLOGIA

 

Pensiamo sia molto importante in questo terzo anno insistere nel coinvolgimento personale dei ragazzi, cosicché le ore di Educazione Artistica siano uno stimolo ed un aiuto all'espressione personale.

Non si correrà mai il pericolo di presentare l'arte nella la storia come una serie di nozioni da studiare mnemonicamente; questa sarà presentata, invece, come un incontro vivo con l'opera e con l'artista attraverso immagini, letture, documenti, interpretazioni ed esercitazioni pratiche di lettura dell'immagine e di studio della tecnica utilizzata e, in particolare per l'architettura, della sua collocazione nei parametri: spazio‑tempo. Per ogni periodo storico‑artistico studiato sarà presentata possibilmente una videocassetta. CD multimediali saranno utilizzati sia per la didattica che per la verifica dell'apprendimento.

Per quanto riguarda il lavoro espressivo ci muoveremo nella direzione di valorizzare o stimolare, rispetto alle possibilità di ciascuno, un linguaggio personale riprendendo ed arricchendo le conoscenze sul linguaggio dell'immagine e sulle varie tecniche.

STRUMENTI 

•Natale

•Pasqua

• Partecipazione organizzativa nelle varie occasioni

• Visite didattiche, per l'orientamento, presso laboratori d'artigianato artistico

 

ATTIVITÀ ANNUALI 

·          Natale

·          Pasqua

·          Partecipazione organizzativa nelle varie occasioni

 

PROGETTI D'ISTITUTO

·          Progetto "Accoglienza

·          Progetto "Orientamento"

·          Progetto "Continuità

·          Progetto "Educazione stradale

·          Progetto "Sicurezza

·          Progetto "Prevenzione insuccesso scolastico degli alunni 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

In questo terzo anno lavoreremo con sistematicità sulla storia dell'arte per cui sarà opportuno per ogni periodo proporre verifiche che siano utili anche per sintetizzare ciò che è stato visto e spiegato. Dal punto di vista del lavoro espressivo, accanto a verifiche specifiche per ogni unità didattica proposta, si valorizzerà la cartella che raccoglie ogni elaborato. Come criterio di valutazione si terrà conto del livello di partenza e dell'impegno e si distinguerà l'originalità espressiva della tecnica utilizzata per meglio evidenziare al ragazzo i passi da compiere. L'osservazione degli elaborati fatta con gli alunni è il momento di verifica più importante. L'attenzione ai progressi che, strada facendo, vengono fatti dagli alunni potrà essere il migliore criterio di verifica sulla loro maturazione personale ed espressiva. Sarà effettuata anche la verifica attraverso dialoghi riferiti sia alla esperienza di lettura dei messaggi visivi, sia ai contenuti di arte nella storia. Si valuterà, inoltre, la rispondenza del dialogo educativo, il senso di responsabilità, la capacità di attenzione e di ascolto, il grado di abilità raggiunto nell'uso degli strumenti tecnici, l'abilità creativa, lo sviluppo della fantasia e del senso estetico.

 

RAPPORTO CON LE FAMIGLIE

• Una volta ogni settimana nell'ora disponibile, da parte dell'insegnante, comunicata

• Tutte le volte che sarà stabilito dalla presidenza nei ricevimenti periodici