PROGETTAZIONE LINGUA FRANCESE 

(CLASSI  I,     II,     III   )

 

CLASSE   I C

 

Presentazione della classe:

La classe 1 C, sperimentale ad indirizzo linguistico, è formata da alunni che frequentano con regolarità le lezioni. L’ambiente socio-economico di provenienza è medio e, di conseguenza, non sempre è in grado di offrire ai ragazzi le sollecitazioni necessarie alla loro crescita umana e culturale.

La classe ha la vivacità propria dell’età ma è, quasi sempre, corretta nei comportamenti anche se non mancano gli atteggiamenti infantili da parte di alcuni ragazzi. In genere  mostra interesse nei confronti della lingua francese e impegno nello studio mostrando grande curiosità di apprendere una lingua diversa dalla propria, partecipa abbastanza attivamente al lavoro e mostra una buona capacità di autocontrollo e un positivo rapporto di socialità e di accettazione degli altri che lascia prevedere un sereno e costruttivo svolgimento del lavoro.

          Sotto il profilo culturale la classe è varia, perché vario è il grado di capacità, di interesse, di impegno, di maturità e di preparazione acquisito da ciascun ragazzo. Per tale motivo è possibile fare delle distinzioni tra vari gruppi. Un primo gruppo mostra di essere in possesso di una intelligenza vivace e recettiva, di riuscire a lavorare autonomamente, di essere capace di ampliare l’organizzazione delle sue conoscenze e lascia pertanto prevedere una buona riuscita nell’ambito delle acquisizioni, una partecipazione attiva e consapevole e un facile raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un altro gruppo, con una preparazione di base incerta, mostra comunque interesse e buona volontà e, aiutato e sollecitato, potrà migliorare la sua preparazione consolidando la fiducia in se, acquisire adeguatamente il linguaggio disciplinare e partecipare in maniera produttiva alle varie attività per il conseguimento di obiettivi adeguati. Un ultimo piccolo gruppo, carente nella preparazione di base, vivace, non sempre interessato, dovrà essere incoraggiato e responsabilizzato, in maniera individualizzata, per sviluppare un’attenzione e una partecipazione più attiva ed impegnarsi per migliorare e inserirsi nel dialogo educativo in modo da potere conseguire gli obiettivi appositamente programmati.

 

Obiettivi generali della disciplina:

La lingua straniera mira soprattutto ad educare gli alunni alla convivenza interculturale, a formare, insieme alle altre discipline, una cultura di base, ad ampliare gli orizzonti culturali, umani e sociali, ad educare al rispetto degli altri e insieme dei loro valori, a comprendere l’importanza di conoscere una lingua straniera come strumento di comunicazione. Pertanto si tenderà soprattutto a sviluppare nei ragazzi le quattro abilità di base (ascoltare, parlare, leggere, e scrivere).

          I ragazzi dovranno man mano arrivare a riconoscere i principali fonemi e ad individuare le parole chiave e, attraverso di esse, l’argomento trattato in semplici conversazioni; ad acquisire il lessico già utilizzato; a riprodurre correttamente suoni e intonazioni e a leggere correttamente; a conoscere le strutture di base e le principali funzioni e a reimpiegarle in contesti diversi; ad intervenire consapevolmente nelle conversazioni; a trascrivere e scrivere in maniera ortograficamente corretta; a produrre semplici messaggi partendo inizialmente da una traccia.  

          Inoltre , attraverso la lettura di brevi e semplici testi di civiltà, gli alunni avranno modo di conoscere abitudini e realtà del popolo francese da potere confrontare con quelle del proprio paese.

 

 

 

 

Titolo

Unità didattiche

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Civiltà

Tempi

 

Modulo 0

 

 

Conoscere le competenze linguistico-comunicative di base della lingua italiana

Conoscere l’ambiente socio-culturale di provenienza

Favorire un positivo incontro con la lingua francese

Evidenziare l’importanza dello studio della L2

Test socio- ambientali e prove d’ingresso

 

 

SetOtt

3 h.

 

Modulo 1

 

SALUT!

 

 

Unité 0:

Bonjour, la France

Comprendere l‘importanza di conoscere altre lingue europee

Sapere ascoltare in modo corretto

Trascrivere correttamente brevi testi

Identificare come specificatamente francesi oggetti che appartengono al quotidiano dei discenti 

Contestualizzazione della Francia come regione europea

Denominazione di personaggi, luoghi geografici e simboli della cultura d’oltralpe

Sapere usare il dizionario

Acquisizione del lessico relativo agli obiettivi.

 

 

 

OttNov

13 h.

 

 

 

 

 

Unité 1:

Salut! Comment tu t’appelles?

Assimilare i prestiti dalla lingua francese

Individuare la Francia come territorio

Utilizzare autonomamente il piccolo dizionario proposto dal testo e  memorizzare i vocaboli individuati

Salutare e congedarsi in modo formale e informale

Presentarsi e/o presentare qualcuno

Dire da dove viene

Comprendere il senso globale di una interazione in lingua

L’aphabet

I pronomi personali soggetto

Il verbo être  e s’appeler (pres)

Gli art. determinativi (1)

I numeri da 0 a 12

Fonetica: L’intonation:demander,

affirmer

 

Le langage familier

 

 

La Villette

 

 

 

NovDic

11 h.

 

 

 

Unité 2:

Album de famille

 

Comprendere e riprodurre un breve messaggio usando correttamente le regole di pronunzia e la giusta intonazione

 

Parlare dei membri della propria famiglia

Contare da 0 a 20

Chiedere e dare informazioni personali

Verbi 1° coniugazione

Gli art. determinativi (2)

Il plurale dei nomi e degli aggettivi(1)

Gli agg. interrogativi

La frase interrogativa

 

Les grandes familles d’Europe

Paris et ses arrondissemes

 

 

DicGen

11 h.

 

 

 

Unité 3:

Qu’est-ce que tu veux?

Ricostruire brevi frasi su modello

Conoscere i numeri fino a 20

Scrivere sotto dettatura  frasi prima prese in esame

 

Offrire qualcosa

Esprimere bisogni e gusti

Parlare dei giorni della settimana

Indicare un luogo

Chiedere e dire l’ora (1)

 

Il verbo avere

Verbi: pouvoir-vouloir (pres.)

Gli articoli indeterminativi

La preposizione à.

Le forme articolate

Fonetica: l’accent tonique

 

Le Parc du Futuroscope

 

L’heure dans le monde

 

 

 

GenFeb

11 h.

 

 

 

Titolo

Unità didattiche

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Civiltà

Tempi

 

Modulo 2

 

Les copains, les autres… et moi

 

 

Unité 4:

D’abord les copains

Usare le funzioni più semplici per esporre le proprie idee anche nella forma scritta

Acquisire il lessico relativo ai giorni della settimana

Leggere l’orologio per chiedere e dire l’ora

 

Descrivere, identificare une persona

Exprimer ses préférences

La phrase interrogative

La phrase négative

Tu/Vous

Monsieur, Madame, Mademoiselle

Le féminin des adjectifs (1)

Phonétique :

Les accents

La voyelle nasale  õ

 

BD: Astérix

 

Lea sports spectacles: stars du monde sportif,

champions d’hier et d’aujourd’hui

 

 

 

FebMar

16 h.

 

 

 

Unité 5:

Un coup de fil

Memorizzare, leggere, riprodurre, drammatizzare usando correttamente le regole di pronunzia

Contattare una persona per telefono

Domandare et dire l’ora(2)

Parlare dell’impiego del tempo

Invitare, accettare, rifiutare, ringraziare

Indicare la data

Les pronoms pers.sujet 2°f. 

Verbes : aller-venir (pres.)

Les adjectifs possessifs

Les nombres :31-100

Les prépositions

Phonétique :

La liaison : six et dix

 

 

Le Musée Grevin

 

 

 

 

 

 

MarApr

16 h.

 

 

 

Unité 6:

Que  font-ils dans la vie ?

Conoscere e usare, nella composizione scritta e orale,  strutture e funzioni linguistiche relative anche alla forma affermativa, negativa e interrogativa

Parlare delle professioni e dei mestieri Caratterizzare qualcuno

Parlare della salute/domandare, dare delle spiegazioni

 

La phrase interrogative (2)

Les adjectifs démonstratifs

Le féminin des noms (2)

Le féminin des adjectifs(2)

Pourquoi ? / Parce que…

Verbes : faire, prendre ouvrir – impératif

Phonétique :

Les sons u et y

 

 

L’année scolaire

 

 

AprMag

Giu

13 h.

 

  

 

Moduli interdisciplinari

 

Titolo

 

Unità didattiche

 

Prerequisiti

 

Obiettivi  

 

Contenuti

 

Civiltà

 

Tempi

 
Modulo 1

 

La vita e

 i viventi

 

 

Sapere riconoscere i differenti tipi di animali (domestici e selvaggi – carnivori ed erbivori)

Generali: Conoscere gli esseri viventi per stabilire con essi un rapporto equilibrato

 

Disciplinari: Conoscere i nomi degli animali anche attraverso le favole

Lessico: gli animali 

Le favole di La Fontaine

 

Les animaux

dans les fables

 

OttNov

3 h.

 

Modulo 2

 

Il nostro

ambiente

 

 

Avere cognizioni generiche dei vari tipi di abitazioni e delle varie parti che possono comporle

Generali: Rispettare la natura attraverso la conoscenza delle caratteristiche del proprio ambiente

 

Disciplinare: Apprendere la nomenclatura per individuare i vari tipi di abitazione

Descrivere un’abitazione e riconoscerne le varie parti

Situare nello spazio

Lessico: Tipologie abitative

 

Une maison française

 

DicGen

3 h.

 

Modulo 3

 

La salute (igiene personale, della casa, dell’amb..

 

 

Rendersi conto della realtà del proprio corpo e dei suoi bisogni

Generali: Sviluppare atteggiamenti responsabili per la tutela dell’ambiente

 

Disciplinari: Conoscere le varie parti del corpo umano

Parlare degli alimenti preferiti

Lessico: gli alimenti – il corpo umano

 

La santé avant tout

 

FebMar

3 h.

 

 

 

 

 

VERIFICHE  E VALUTAZIONE

 

          La verifica, al termine di ogni modulo, punterà a misurare il progresso nello sviluppo delle abilità dando rilievo alla consapevolezza e all’autonomia espressiva degli alunni. Presterà molta attenzione al percorso fatto e al grado di maturazione di ogni alunno. Per questo sarà assolutamente necessario coinvolgere i ragazzi nel processo valutativo in modo da educarli alla riflessione sui comportamenti propri e su quelli altrui. Importante sarà quindi proporre costantemente momenti di autocorrezione e di correzione collettiva. Naturalmente le verifiche permetteranno all’insegnante di rendersi conto delle difficoltà di ogni alunno e di rilevare indicazioni utili per programmare eventuali cambiamenti nelle fasi successive dell’attività e per promuovere interventi personalizzati con l’individuazione degli obiettivi più adatti.

          Per la valutazione si darà priorità alla conoscenza dei contenuti, non trascurando l’impegno, l’interesse, lo sforzo per colmare le proprie lacune e la capacità di ripresa in rapporto alla situazione di partenza.

Quanto detto può essere così riassunto:

Verifiche : prove strutturate per le abilità cognitive, semi-strutturate per quelle pragmatiche, libere per quelle relazionali.

Valutazione : secondo gli indicatori della tabella allegata, con riferimento agli obiettivi di apprendimento. Punteggio massimo = 5 (tenendo conto dei limiti e delle imperfezioni di un parlante non nativo)

 

 

 

 

 
 

 

AREA COGNITIVA

(Sapere)

Conoscere i procedimenti

 

 

Conoscenza sistema fonologico

Conoscenza lessico                        

Conoscenza strutture morfosinattiche e funzioni

 

 

1

1

1

 

2

2

2

 

3

3

3

 

4

4

4

 

5

5

5

 

 

 

AREA PRAGMATICA

(Saper fare)

Eseguire, applicare procedimenti

 

Comprensione orale

Produzione orale

Comprensione scritta

Produzione scritta

 

 

1

1

1

1

 

 

2

2

2

2

 

3

3

3

3

 

4

4

4

4

 

5

5

5

5

 

AREA RELAZIONALE

(Saper essere)

Inventare procedimenti

 

Interazione in contesti simulati

(jeu de rôle, simulation)

 

 

 

1

 

 

 

2

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

Interazione in contesti reali

(conversazioni con parlanti nativi, scambi di corrispondenza, e-mail, ecc.)

 

 

1

 

 

 

 

2

 

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 


 

Metodologia :

          Nel corso dell’anno scolastico, dopo lo svolgimento di un modulo 0 previsto per favorire un positivo incontro con la L2 ed evidenziare l’importanza dello studio delle lingue straniere, verranno presentati agli alunni due moduli disciplinari suddivisi in sette unità didattiche basate su nuclei tematici legati alla realtà quotidiana e introdotte inizialmente da un dialogo che possa permettere la presentazione della lingua in situazioni reali e l’espansione del lessico aiutando i ragazzi ad acquisire, poco alla volta, il linguaggio utilizzato e ad esprimersi, di conseguenza, sempre più autonomamente. Contemporaneamente verranno svolti da tutti i membri del Consiglio di classe tre moduli interdisciplinari su tematiche attuali in relazione all’esigenza di fare dei collegamenti di modo che l’attività didattica possa risultare collegata, coordinata, finalizzata al perseguimento degli stessi obiettivi formativi. Inoltre, in occasione delle convocazioni bimestrali del Consiglio di classe, si stabiliranno, dove possibile, moduli pluridisciplinari da svolgere mirando alla comprensione di uno stesso fenomeno da quante più angolazioni possibili.

          Nello svolgimento dei moduli disciplinari, pluridisciplinari ed interdisciplinari, non saranno mai persi di vista la personalità, le esigenze e le capacità degli alunni. Per questo motivo i dialoghi, ascoltati prima ripetutamente dalla viva voce dell’insegnante, saranno ripetuti e letti dai ragazzi in modo da curare la pronuncia e l’intonazione individuale, saranno trascritti, memorizzati e infine drammatizzati in modo da far sentire gli alunni protagonisti e da farli partecipare con maggiore entusiasmo.

          In generale si seguirà l’approccio comunicativo per consentire ai discenti di scoprire “la regola” attraverso l’esame dei testi, la comparazione tra tesi differenti, la discussione con l’insegnante e con i compagni.

          Considerato che un gruppo di alunni sembra evidenziare carenze strutturali, si metteranno in atto strategie adeguate alle esigenze degli stessi per far si che ciascuno possa migliorare e raggiungere gli obiettivi più idonei alle proprie capacità. Gli allievi saranno gratificati anche per lievi miglioramenti in modo che possano acquistare fiducia in se stessi ed essere stimolati ad andare avanti. Le ore da dedicare, nel corso dell’anno, ad attività di recupero, sostegno e naturalmente potenziamento, serviranno dunque a colmare, per quanto possibile, le carenze evidenziate da taluni alunni o a incrementare le conoscenze acquisite da altri e saranno incluse nella programmazione nei tempi stabiliti dal Consiglio di classe.

Strumenti :

          Per portare avanti quanto progettato ci si servirà del libro di testo, del CD in dotazione dello stesso, del vocabolario, del registratore, di cassette registrate, di videocassette, di fotocopie, di ricerche su Internet e di tutto il materiale a disposizione nella scuola.

Spazi :

            L’aula, la biblioteca e la sala informatica          

Progetti annuali :

Accoglienza, continuità, orientamento

Sicurezza

Progetto Scuola a rischio

Progetto SET

Educazione stradale

Rapporti con le famiglie

          I rapporti con le famiglie non saranno episodici e serviranno a conoscere meglio gli alunni per potere attuare, al momento opportuno, specifiche attività per rimuovere eventuali svantaggi o problemi. A tal fine l’intervento delle stesse sarà richiesto ogni volta che si renderà necessario rendendo così produttivi ed essenziali i colloqui mensili così come l’ora di ricevimento settimanale dell’insegnante. 

 

                                                                                  

 

                                                                                                                                

PROGETTAZIONE LINGUA FRANCESE

 

CLASSE   II C

 

Presentazione della classe:

La classe 2 C, sperimentale ad indirizzo linguistico, è formata da alunni provenienti da un ambiente socio-culturale medio. I ragazzi mostrano la vivacità propria della loro età che li porta spesso a volere intervenire tutti insieme, ma non creano problemi di disciplina di rilievo. Evidenziano, in buona parte, positivo impegno e apprezzabile interesse; partecipano abbastanza attivamente alla vita della classe e si mostrano, in generale, capaci di autocontrollarsi e di sapere instaurare relazioni serene con i compagni nel rispetto e nell’accoglienza delle diversità, di qualsiasi tipo esse siano. Evidenziano di essere in possesso di un buon spirito di collaborazione e di avere sviluppato la capacità di partecipare attivamente alle attività lasciando prevedere un sereno e positivo svolgimento del lavoro. Tutti i ragazzi mostrano, a diverso grado, di  possedere una certa autonomia e di conseguenza di potere portare avanti il lavoro da soli, ma alcuni di essi si dimostrano svogliati e disattenti e, pertanto, sarà necessario intervenire in maniera individualizzata su di essi e controllarli regolarmente per verificare il loro lavoro e l’evoluzione nell’acquisizione dei contenuti in relazione al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Dall’osservazione delle loro capacità e dell’impegno nei confronti del dialogo educativo si possono distinguere diversi gruppi. Il primo mostra impegno assiduo e grande volontà di apprendere e di ampliare le sue conoscenze cercando continuamente di migliorarsi e mostrandosi in grado di raggiungere con facilità gli obiettivi programmati. Il secondo gruppo, pur lavorando con impegno ed interesse, evidenzia delle carenze nella preparazione di base, modeste capacità di osservazione e difficoltà linguistiche che rendono più difficoltoso, ma non improbabile, il pieno raggiungimento degli obiettivi, grazie anche ad interventi individualizzati tesi soprattutto  a fargli acquisire un maggiore fiducia in se. Un terzo piccolo gruppo rivela un impegno superficiale e discontinuo, appare non sempre rispettoso delle regole dell’organizzazione scolastica e necessita perciò di continue sollecitazioni e di controlli regolari per potere responsabilizzarsi e progredire gradualmente nelle acquisizione. Per di più  evidenzia lacune nella preparazione di base che tuttavia potranno essere colmate, in tutto o in parte, grazie a un  lavoro individualizzato che punterà sulle capacità individuali e sulla determinazione di motivazioni tali da aiutarlo a raggiungere gli obiettivi appositamente programmati.

 

Obiettivi generali:

Tenuto conto del fatto che lo studio della lingua straniera mira soprattutto, in questo secondo anno di studio, a sviluppare negli alunni la consapevolezza della propria identità e nello stesso tempo della diversità altrui e a costituire il terreno privilegiato per una educazione che possa condurli alla ricerca dell’altro e alla  convivenza interculturale e interetnica, si terrà sempre presente lo sviluppo delle quattro abilità di base (comprendere, parlare, leggere, e scrivere), dato che l’obiettivo principale è l’apprendimento della lingua straniera come strumento pratico di comunicazione inteso come comprensione e uso sia della lingua parlata che di quella scritta.

          Inoltre, attraverso la lettura di semplici testi di civiltà, gli alunni avranno modo di approfondire la conoscenza della Francia attraverso l’osservazione delle differenze e delle somiglianze tra gli aspetti culturali e sociali del proprio paese e del paese di cui hanno intrapreso lo studio della lingua.

          Con le letture di cui sopra si tenderà a portare gli alunni non solo a comprendere il testo, ma anche a individuarne le informazioni contenute inizialmente con la guida dell’insegnante, poi in maniera sempre più autonoma..


 

 

 

 

 

Titolo

Unità didattiche

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Civiltà

Tempi

Modulo 0

 

 

Comprendere brevi testi individuandone le informazioni chiave.

Individuare selettivamente le informazioni secondarie.

Recupero e consolidamento delle conoscenze già acquisite.

Lettura e comprensione testi orali re scritti.

Esercizi di completamento, trasformazione, a scelta multipla.

 

 

SetOtt

3 h.

 

Modulo 1

 

Les Copains, les autres et…..moi

 

Unité 8:

Je peux goûter ?

 

Riconoscere in un brano alcune informazioni dettagliate anche in maniera guidata.

Riconoscere le principali strutture presentate.

Riprodurre correttamente suoni e ritmi della lingua straniera.

Esprimere una quantità indeterminata

Raccontare quanto si è fatto il giorno precedente Esprimere il proprio accordo/disaccordo

Apprezzare una persona

Domandare spiegazioni

Dare spiegazioni

Sapere utilizzare il dizionario

Le partitif

Les pronoms pers. sujet 2°f.

Le passé composé.

Pourquoi/Parce que.

Les connecteurs :

Puis, ensuite, enfin.

Phonétique :Le son « wa »

 

Quelques recettes

Conseils pour organiser ta fête d’anniversaire

 

 

OttNov

18 h.

 

 

 

 

Unité 9:

Bon anniversaire !

Pronunziare in modo corretto e col giusto ritmo espressioni note.

Interagire coerentemente in un contesto dialogico.

Produrre brevi messaggi in contesti noti con l’uso corretto delle strutture relative  alla costruzione della frase affermativa e negativa.

Presentare qualcuno in maniera formale e/o informale

Rispondere alle presentazioni formali e/o informali

Offrire, accettare, rifiutare

Quantificare

Esprimere il possesso

Apprezzare un oggetto

Esprimere accordo/disaccordo

 

Monsieur, Madame, mademoiselle.

Tu/vous.

Les pronoms personnels.

Beaucoup, peu, assez ….

Le superlatif.

Verbes :finir, ouvrir, vouloir,

savoir (pres., passé composé, imperatif).

Phonétique : le son  « є » et « e »

 

Noël

 

Le calendrier des fêtes

 

 

DicGen

15 h.

 

 

 

Unité 10:

Un timbre du Japon

 

Conoscenza ed uso, nella lingua parlata e scritta, delle funzioni linguistiche relative alla corretta comunicazione  di espressioni al presente e al passato.

Localizzare nel tempo e nello spazio

Paragonare

 

Identificare qualcuno

Le comparatif de quantité/qualité

Le superlatif relatif

Les pronoms pers. :le,la,l’,les

La date

Verbes : recevoir,voir,devoir

               écrire ,connetre

phonétique :le son « ã » et « є »

 

La France :

-La Bretagne

-Les chevaliers de la table ronde

 

 

 

GenFeb

15 h.

 

 

 

 

 

Titolo

Unità didattiche

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Civiltà

Tempi

 

Modulo 2

 

On se détente

 

Unité 11:

On va faire la valise ?

Produrre brevi messaggi scritti su traccia.

Riconoscere le funzioni linguistiche espresse dalle strutture apprese.

Esprimere funzioni analoghe con strutture differenti.

Comprendere messaggi in situazioni non del tutto note.

 

Dire quanto si è appena fatto

Dire quanto si sta per fare

Domandare a qualcuno di fare qualcosa

Dire dove si trova un oggetto

Fare delle raccomandazioni

Passé récent

Futur proche

Imperatif  + pron. person.

Les prépositions : sous,sur,dans,des

Les pron. démonstratifs(1)

La phrase  interrogative

Les ordinaux

Verbes : faire-mettre

Phonétique : La liaison

Les consonnes muettes

 

 

 

 

Le TGV

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FebMar

16 h.

 

 

 

 

Unité12:

Il fera beau ?

Ricostruire mini dialoghi usando in modo corretto e appropriato lessico, strutture e funzioni apprese.

Conoscere gli apetti più caratteristici della realtà francese con l’individuazione degli aspetti più noti nel mondo.

 

Parlare del meteo

Parlare dei progetti

Le futur

Verbes irreg. : partir-sortir

Verbes impersonnels

Pron. person. complément

Pluriel des noms/adj. en –al

Phrases négatives avec

plus ,jamais ,rien

Les pron. indéfinis :

tout, quelque

Phonétique :

le son « õ » et «o» 

 

Paris et ses monuments :

Notre Dame

Le Louvre

La Villette

Place de la Concorde

La Tour Eiffel

Les bateaux mouches

 

 

 

MarApr

16 h.

 

 

 

 

 

Unité 13:

Au restaurant

Approfondire il confronto tra la realtà italiana e francese attraverso testi e materiale vario.

Utilizzare strutture e lessico in modo comunicativo accettabile.

Proporre

Esprimere il proprio accordo/disaccordo

Scegliere

Comandare

Domander/dare delle spiegazioni

Dare delle istruzioni

Esprimer una quantità approssimativa

Quantités approximatives

moi aussi,moi non plus, moi non, moi si

L’infinitif afferm. et neg.

Le partitif

Le féminin des adjectifs

Adjectifs :beau,nouvea,vieux

Verbes en –ger  -cer

Phonétique :

Le son « j »

 

Des spécialités régionales

 

La route des vins

 

La France, pays du fromage

 

 

MagGiu

16 h.

 
 

 

Moduli interdisciplinari

 

Titolo

 

Unità didattiche

 

Prerequisiti

 

Obiettivi

 

Contenuti

 

Civiltà

 

Tempi

 

Modulo 1

 

L’ambiente: il

territorio europeo

 

Comprendere l’importanza di essere cittadini dell’UE -

Essere capaci di individuare i problemi che interessano il territorio

Generali: Conoscere la civiltà europea

Acquisire una conoscenza ecologica per assumere atteggiamenti responsabili Sentirsi cittadini europei

 

Disciplinari: Conoscere genericamente i problemi del territorio francese e i tentativi di salvaguardarlo

 

L’écologie et les écolos

 

Une legende bretonne

 

 

DicGen

2 h .

 

Modulo 2

 

L’uomo e il suo benessere

 

Conoscere il corpo umano e i suoi bisogni – Sapere rendersi conto della necessità di una giusta alimentazione, di un corretto modo di vestire, del bisogno di fare attività sportiva

Generali: Stare bene con se stessi

Comprendere l’importanza della salute

 

Disciplinari: Conoscere le abitudini alimentari dei francesi

Esprimere i propri gusti  Leggere un menu

 

Regole per mantenersi sani

(alimentazione, abbigliamento, sport)

 

De la cuisine traditionnelle au “Fast-Food”

 

FebMar

2 h.

 

Modulo  3

 

La comunicazione

 

Avere cognizione della importanza della stampa  e dei messaggi insiti anche nei fumetti – Essere consapevole dei messaggi nascosti nella pubblicità

Generali: Conoscere i mezzi di comunicazione  Comprendere l’importanza dell’informazione

 

Disciplinari: Descrivere i personaggi dei fumetti preferiti

Riflettere sul rapporto testo/immagine e sulla pubblicità

 

La stampa: les BD – gli slogan pubblicitari – i piccoli annunci

 

Mes héros préferés

 

AprMag

3 h.

 

 

 

METODOLOGIA:

          Nel corso dell’anno scolastico, dopo lo svolgimento di un modulo 0 previsto per il recupero e il consolidamento delle conoscenze già acquisite, verranno proposti agli alunni due moduli disciplinari suddivisi in sei unità didattiche basate su nuclei tematici legati alla realtà quotidiana e introdotte da un dialogo che possa dare l’immagine immediata di un contesto reale e aiutare i ragazzi ad acquisire il linguaggio utilizzato e ad esprimersi sempre più correttamente. Contemporaneamente verranno svolti da tutti i membri del Consiglio di classe tre moduli interdisciplinari su tematiche attuali in relazione all’esigenza di fare dei collegamenti di modo che l’attività didattica possa risultare collegata, coordinata, finalizzata al perseguimento degli stessi obiettivi formativi. Inoltre, in occasione delle convocazioni bimestrali del Consiglio di classe, si stabiliranno, dove possibile, moduli pluridisciplinari da svolgere mirando alla comprensione di uno stesso fenomeno da quante più angolazioni possibili.

          Nello svolgimento dei moduli disciplinari, pluridisciplinari ed interdisciplinari  non si perderanno naturalmente mai di vista la personalità e le esigenze degli alunni e si cercherà di dare loro delle motivazioni all’apprendimento con la presentazione appunto di situazioni realistiche e verificabili della realtà francese da mettere a confronto con quelle similari della realtà italiana.

          Le attività proposte mireranno pertanto a sollecitare un ruolo attivo dei discenti che dovranno utilizzare la lingua francese sempre più autonomamente sia a livello orale che scritto. La lettura del testo e l’attento ascolto dello stesso dalla viva voce dell’insegnante darà lo spunto per  una rilettura prima corale e poi individualei in modo da potere curare la pronuncia e l’intonazione di ognuno.  Si completerà e perfezionerà l’attività con la  memorizzazione e  con la drammatizzazione del dialogo in modo che gli alunni possano sentirsi protagonisti e partecipare con entusiasmo.

          Per la memorizzazione delle strutture, in generale, si seguirà l’approccio comunicativo che consentire ai ragazzi di scoprire “la regola” attraverso l’esame dei testi, la comparazione tra tesi differenti, la discussione con l’insegnante e con i compagni.

          Considerato che un gruppo di ragazzi evidenzia carenze strutturali di base, si metteranno in atto strategie adeguate alle esigenze degli stessi per far si che ciascuno possa migliorare e raggiungere gli obiettivi adeguati alle proprie capacità. Gli allievi saranno gratificati anche per i piccoli miglioramenti conseguiti in modo da essere stimolati a proseguire e da acquistare sempre più fiducia in se stessi. Le ore che saranno dedicate nel corso dell’anno, nei periodi individuati dal Consiglio di classe, ad attività di recupero, sostegno e naturalmente potenziamento serviranno dunque a colmare, in tutto o in parte, le carenze evidenziate da taluni alunni o ad arricchire le le conoscenze già acquisite da altri.

 

STRUMENTI:

          Per tutto questo ci si servirà del libro di testo, del vocabolario, del registratore, di cassette registrate, di videocassette, di fotocopie, di ricerche su Internet e di tutto il materiale a disposizione nella scuola.

 

SPAZI:

          L’aula, la biblioteca e la sala informatica

 

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE:

          I rapporti con le famiglie non saranno episodici e serviranno ad approfondire la conoscenza degli alunni per potere attuare al momento opportuno specifiche attività atte a  rimuovere eventuali svantaggi o problemi. A tal fine l’intervento delle stesse sarà richiesto ogni volta che si renderà necessario rendendo così produttivi ed essenziali i colloqui mensili così come l’ora di ricevimento settimanale dell’insegnante.                                                                                                                                                                                                      

PROGETTI ANNUALI :

Accoglienza, continuità, orientamento

Sicurezza

Progetto Scuola a rischio

Progetto SET

Educazione stradale

Rapporti con le famiglie  - I rapporti con le famiglie non saranno episodici e serviranno a conoscere meglio gli alunni per potere attuare, al momento opportuno, specifiche attività per rimuovere eventuali svantaggi o problemi. A tal fine l’intervento delle stesse sarà richiesto ogni volta che si renderà necessario rendendo così produttivi ed essenziali i colloqui mensili così come l’ora di ricevimento settimanale dell’insegnante.

 

VERIFICHE E VALUTAZIONE:

La verifica tenderà a misurare il progresso nelle acquisizioni dando rilievo alla consapevolezza e all’autonomia espressiva degli alunni. Naturalmente si dovrà soprattutto prestare attenzione al percorso fatto e al grado di maturazione di ogni allievo. Per questo sarà opportuno coinvolgere i ragazzi nel processo valutativo per educarli alla riflessione sui comportamenti propri e su quelli altrui. Importante sarà quindi proporre costantemente momenti di autocorrezione e di correzione collettiva di questionari, riassunti, composizioni su traccia, simulazione di situazioni. Naturalmente le verifiche permetteranno all’insegnante di rendersi conto delle difficoltà di ognuno e di rilevare indicazioni utili per programmare le fasi successive dell’attività e per promuovere interventi individualizzati.

          Per la valutazione si darà priorità alla conoscenza dei contenuti, non trascurando l’impegno, l’interesse, lo sforzo per colmare le proprie lacune e la capacità di ripresa in rapporto alla situazione di partenza.

            Quanto detto può essere così riassunto:

Verifiche : prove strutturate per le abilità cognitive, semi-strutturate per quelle pragmatiche, libere per quelle relazionali.

Valutazione : secondo gli indicatori della tabella allegata, con riferimento agli obiettivi di apprendimento. Punteggio massimo = 5 (tenendo conto dei limiti e delle imperfezioni di un parlante non nativo)

 

 

 

 

AREA COGNITIVA

(Sapere)

Conoscere i procedimenti

 

 

Conoscenza sistema fonologico

Conoscenza lessico                        

Conoscenza strutture morfosinattiche e funzioni

 

1

1

1

 

2

2

2

 

3

3

3

 

4

4

4

 

5

5

5

 

 

 

AREA PRAGMATICA

(Saper fare)

Eseguire, applicare procedimenti

 

Comprensione orale

Produzione orale

Comprensione scritta

Produzione scritta

 

 

1

1

1

1

 

 

2

2

2

2

 

3

3

3

3

 

4

4

4

4

 

5

5

5

5

 

AREA RELAZIONALE

(Saper essere)

Inventare procedimenti

 

Interazione in contesti simulati

(jeu de rôle, simulation)

 

 

 

 

1

 

 

 

2

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

Interazione in contesti reali

(conversazioni con parlanti nativi, scambi di corrispondenza, e-mail, ecc.)

 

 

1

 

 

2

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

                 

 

 

PROGETTAZIONE LINGUA FRANCESE

CLASSE   III C

 

 

Presentazione della classe:

          La classe 3 C, sperimentale ad indirizzo linguistico, è formata in generale da alunni, di diversa estrazione sociale, che mostrano una vivacità a volte eccessiva, ma che, opportunamente sensibilizzati e motivati, riescono ad autocontrollarsi e a seguire con varia attenzione impegnandosi per allargare le loro conoscenze e migliorare la preparazione acquisita nei primi due anni di scuola media. Solo alcuni, comunque, mostrano di possedere una buona capacità di memorizzazione e grande interesse per la lingua francese e per la realtà della Francia. La situazione generale della classe lascia prevedere il raggiungimento di un accettabile livello di preparazione in relazione agli obiettivi prefissati considerate le capacità di ognuno dei ragazzi e grazie alla messa in atto di interventi individualizzati tesi a recuperare il senso di responsabilità e a determinare delle motivazioni allo studio per quanti si mostrano passivi e demotivati nei confronti di qualsiasi tipo di dialogo.

          Dall’individuazione delle capacità e degli interessi dei ragazzi risulta evidente che la classe ha, al suo interno, gruppi diversi per potenzialità, interesse, impegno e capacità di acquisizione. Un primo gruppo mostra attenzione, impegno continuo e capacità tali da permettergli di ampliare e approfondire le conoscenze acquisite e da fargli raggiungere senza difficoltà gli obiettivi programmati. Un secondo gruppo evidenzia interesse e impegno discontinui e necessita di regolari sollecitazioni e incoraggiamenti e soprattutto di interventi individualizzati per  maturare il senso di responsabilità, prendere coscienza delle sue capacità, superare le difficoltà di base e raggiungere una preparazione accettabile con il conseguimento degli obiettivi prefissati. Un terzo gruppo infine rivela un impegno occasionale e superficiale che gli rende difficoltoso l’apprendimento anche a causa di carenze sostanziali nella preparazione di base; conosce le regole che disciplinano l’organizzazione scolastica ma le rispetta solo se sollecitato o richiamato. Risulta evidente che si rende necessario fare recuperare a questo gruppo il senso di responsabilità e aiutarlo a sviluppare l’attenzione e la partecipazione, sostenerlo con interventi individualizzati, sollecitarlo a lavorare per ottenere quanto possibile dalle proprie capacità motivandolo all’apprendimento in modo fa fargli raggiungere gli obiettivi appositamente predeterminati.

Obiettivi generali:

Tenuto conto del fatto che lo studio della lingua straniera dovrà, in questo terzo anno di studio, ulteriormente ampliare gli orizzonti culturali, sociali e umani attraverso il contatto con una realtà interculturale diversa dalla propria, stimolare la riflessione sui diversi modi di vivere e il confronto con la propria realtà favorendo l’educazione alla comprensione e al rispetto degli altri e dei valori di cui gli altri sono portatori, si terrà sempre presente lo sviluppo delle quattro abilità di base (comprendere, parlare, leggere, e scrivere), considerato che l’obiettivo principale è, nel triennio, l’apprendimento della lingua straniera come strumento pratico di comunicazione inteso come comprensione e uso sia della lingua parlata che di quella scritta.

          Si terrà altresì presente che la lingua francese dovrà incrementare la capacità di comunicare attraverso l’utilizzo di una lingua diversa dalla propria permettendo la comprensione della cultura e della civiltà dei popoli che la parlano.

          Infatti, attraverso la lettura di brevi testi di civiltà, l’individuazione e l’acquisizione delle informazioni ivi contenute, gli alunni avranno modo di approfondire la conoscenza della Francia e della sua realtà.

 

 


 

 

 

Titolo

Unità didattiche

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Civiltà

Tempi

 

Modulo 0

 

 

Riuscire a comprendere il senso generale e i dettagli di un messaggio cogliendo le variazioni legate ai vari contesti

Recupero e consolidamento delle conoscenze già acquisite

Lettura e comprensione di testi orali e scritti

Esercizi di completamento, trasformazione, a scelta multipla

 

 

 

SetOtt

3 h.

 

Modulo 1

 

Ici et là

 

Unité 15:

Photos de vacances

Riuscire ad esprimersi

in modo coerente e personale, con pronuncia e intonazione corretta, in relazione ad uno stimolo

Conversare su testi di argomento comune, ma non necessariamente noto

Domandare quanto si faceva

Raccontare quanto si faceva

Domandare/dire dove si trova un luogo

Descrivere un luogo

Redigere una lettera

Rispondere ad un questionario

Sapere utilizzare il dizionario

L’imparfait

Les verbes réfléchis

Les verbes pronominaux

Le pluriel des noms  ou

Les pronoms pers. complemento

Les verbes attendre/éteindre

Phonétique :

Le son « ε »

 

Villes importantes.

Paris et ses monuments

 

Le système scolaire

 

Les symboles de la France

 

 

OttNov

24 h.

 

 

 

Unité 16:

On fait les courses

Riuscire a produrre brevi testi scritti, partendo da semplici istruzioni

Produrre in maniera autonoma usando correttamente strutture e funzioni ed esprimendosi con un lessico vario

Conoscere le strutture fondamentali che caratterizzano la Francia

Demander il parere degli altri

Dare il propio parere

Domandare qualcosa

Domandare et dire il peso, la capacità, la taglia

Domandare/ dire le misure

Completare e/o comporre un dialogo

Le conditionnel

Les propositions  chez/à

Les verbes aller/venir + inf.

Les verbes jeter/acheter

Les verbes + beaucoup, peu, assez

Les poids et les mesures

En et Y

La phrase interro-negative

Oui – si

Phonétique :

La liaison

 

Les jeunes:

Des idées pour votre look

 

Être amoureux à 13 ans

 

Manger jeune

 

 

DicGen

21 h.

 

 

 

 

Titolo

Unità didattiche

Prerequisiti

Obiettivi

Contenuti

Civiltà

Tempi

 

Modulo 2

 

On se détente

 

Unité 17:

Mordu par un chien

 

Reimpiegare in modo consapevole il lessico

Sapere riflettere sulla lingua in maniera autonoma

Conoscere e usare strutture e funzioni linguistiche relative alla corretta formulazione di comunicazioni di vario tipo al presente, passato e futuro

Domandare notizie sulla salute e rispondere

Domandare da quanto tempo dura un’azione

Domandare/dire tra quanto tempo avverrà un’azione

Domandare/dare dei consigli

Dire perchè fare qualcosa

Dire da chi è stat subita un’azione

Compiangere qualcuno

Fare un riassunto

La phrase passive

La préposition par

Depuis/dans

Les pronoms démonstratifs

La préposition pour

Il faut + infinitif

Personne, rien, quelqu’un, quelque chose

Les verbes croire et boire

Phonétique :

Le son « ε »

 

 

 

Canada

 

DOM et TOM

 

Le système politique français

 

 

FebMar

24 h.

 

 

 

Unité 20:

Un pique-nique

Sistemare le informazioni raccolte nel corso del triennio e approfondirle

Conoscere le principali “strutture” che caratterizzano la vita attuale del popolo francese

Parlare di un’azione che si sta per realizzare

Fare delle ipotesi

Riportare delle domande

Esprimere la propria opinione

Etre en train de….

L’hypothèse

Les pronoms interrogatifs

Le discours indirect

Les verbes d’opinion…

Les verbes en –yer

Phonétique :

La prononciation familière

 

Le racisme

 

Les sans papier

La musique : jazz, rap

 

Cocciante : Notre-Dame

 

 

AprMag

Giu

24 h.

 

 

  

Moduli interdisciplinari

 

Titolo

 

Unità didattica

 

Prerequisiti

 

Obiettivi

 

Contenuti

 

Civiltà

 

Tempi

 

Modulo 1

 

Il mondo del lavoro

 

Sapersi orientare nel mondo del lavoro Conoscere genericamente i problemi ad esso connessi

Generali: Conoscere se stessi Relazionarsi col sociale per operare scelte consapevoli

 

Disciplinari: Conoscere, classificare, confrontare mestieri e professioni

Esprimere la propria opinione sui problemi del lavoro

Il lavoro in Francia: sciopero, sindacati, lavoro minorile, disoccupazione.

 

Je fais un métier terrible

 

 

OttNov

3 h.

 

Modulo 2

 

L’ambiente mondo

 

Conoscere l’influenza del francese sul dialetto siciliano e sulla lingua italiana

Avere notizia delle nazioni che utilizzano il francese come lingua nazionale

Generali: Conoscere e riflettere sui gravi problemi che affliggono oggi la terra

 

Disciplinari: Acquisire in modo generico la conoscenza storica della lingua francese 

Conoscere, comprendere e utilizzare espressioni idiomatiche del linguaggio

 

L’evoluzione della lingua francese nei secoli.

 

À la découverte des mots et de leur histoire

 

 

 

 

 

 

 

DicGen

5 h.

 

Modulo  3

 

Vivere oggi

 

Capacità .di capire i pericoli connessi all’uso di droga,  tabacco, alcool

Generali: Assumere atteggiamenti responsabili verso i problemi della realtà odierna

 

Disciplinari: Intendere la prevenzione come forma di lotta contro le dipendenze

 

Adolescenza.

Droghe e dipendenze.

 

Comment résister

au tabac

 

AprMag

3 h.

 

 

METODOLOGIA:

 

Nel corso dell’anno scolastico, dopo lo svolgimento di un modulo 0 previsto per il recupero e il consolidamento delle conoscenze già acquisite, verranno presentati agli alunni due moduli disciplinari suddivisi in quattro unità didattiche basate su nuclei tematici legati alla realtà quotidiana e introdotti inizialmente da un dialogo che possa dare l’immagine immediata di una situazione reale e aiutare i ragazzi ad acquisire il linguaggio utilizzato e ad esprimersi, di conseguenza, sempre più correttamente. Contemporaneamente verranno proposti da tutti i membri del Consiglio di classe tre moduli interdisciplinari su tematiche attuali in relazione all’esigenza di fare dei collegamenti di modo che l’attività didattica possa risultare collegata, coordinata, finalizzata al perseguimento degli stessi obiettivi formativi. Inoltre, in occasione delle convocazioni bimestrali del Consiglio di classe, si stabiliranno, dove possibile, moduli pluridisciplinari da svolgere mirando alla comprensione di uno stesso fenomeno da quante più angolazioni possibili.

Nello svolgimento dei moduli disciplinari, pluridisciplinari e interdisciplinari, non si perderanno naturalmente mai di vista la personalità e le esigenze degli alunni per dare loro delle motivazioni attraverso la presentazione appunto di situazioni della realtà francese da mettere a confronto con la realtà italiana.

Da sottolineare in merito che la scelta di portare avanti solo quattro unità didattiche è da collegare con l’esigenza di soffermarsi più a lungo su quegli aspetti  della civiltà francese che possano dare agli alunni una più ampia conoscenza della realtà della nazione di cui hanno, per un triennio, studiato la lingua e che possano permettere loro di fare dei confronti con la realtà italiana e/o internazionale.

Poiché le attività proposte mireranno a sollecitare un ruolo attivo dell’alunno che dovrà comunicare facendo uso della lingua francese, si punterà, nell’affrontare il lavoro, ad un ulteriore arricchimento lessicale al fine di potenziare le abilità comunicative attraverso commenti, descrizioni, riassunti, brevi lettere. La riflessione su aspetti socio-culturali della nazione francese darà impulso sia alla crescita educativa sia al raggiungimento di una più adeguata autonomia comunicativa.

Per la memorizzazione delle strutture si lavorerà in maniera più attenta e precisa. Si seguirà l’approccio comunicativo che consente ai discenti di scoprire “la regola” attraverso l’esame dei testi, l’osservazione, la discussione con l’insegnante e con i compagni, per poi pervenire all’applicazione della stessa in esercizi di vario tipo, appositamente scelti, per  poterla  memorizzare e riutilizzare in maniera autonoma.

Considerato che un gruppo di alunni evidenzia carenze strutturali, si metteranno in atto strategie adeguate alle esigenze degli stessi per far si che ciascuno possa migliorare e raggiungere gli obiettivi adeguati alle proprie capacità. Gli allievi saranno gratificati anche per i pèiù piccoli miglioramenti ottenuti in modo che si possano sentire stimolati a proseguire e che possano acquistare una maggiore fiducia in se stessi. Le ore, da svolgere come attività di recupero, sostegno e naturalmente potenziamento, nei tempi individuati dal Consiglio di classe, serviranno a far colmare le carenze evidenziate da taluni alunni o ad arricchire le conoscenze acquisite da altri.

 

STRUMENTI:

          Per tutto questo ci si servirà del libro di testo, del vocabolario, del registratore, di cassette registrate, di videocassette, di fotocopie, di ricerche su internet e di tutto il materiale a disposizione nella scuola.

 

SPAZI:

            L’aula, la biblioteca e la sala informatica          

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE:

          I rapporti con le famiglie non saranno episodici e serviranno a conoscere meglio gli alunni per potere attuare al momento opportuno specifiche attività per rimuovere eventuali svantaggi o problemi. A tal fine l’intervento delle stesse sarà richiesto ogni volta che si renderà necessario rendendo così produttivi ed essenziali i colloqui mensili così come l’ora di ricevimento settimanale dell’insegnante.

 

Verifiche e Valutazione:

            La verifica tenderà a misurare il progresso nelle acquisizioni dando rilievo alla consapevolezza e all’autonomia espressiva degli alunni. Naturalmente si dovrà soprattutto prestare attenzione al percorso fatto e al grado di maturazione di ognuno. Per questo sarà opportuno coinvolgere i ragazzi nel processo valutativo per educarli alla riflessione sui comportamenti propri e su quelli altrui. Importante sarà quindi proporre costantemente momenti di autocorrezione e di correzione collettiva di questionari, riassunti, completamento di schemi, simulazione di situazioni, composizione di dialoghi, brevi testi di argomento quotidiano, lettere. Naturalmente le verifiche permetteranno all’insegnante di rendersi conto delle difficoltà di ognuno e di rilevare indicazioni utili per programmare le fasi successive dell’attività e per promuovere interventi individualizzati.

          Per la valutazione si darà priorità alla conoscenza dei contenuti, non trascurando l’impegno, l’interesse, lo sforzo per colmare le proprie lacune e la capacità di ripresa in rapporto alla situazione di partenza.

            Quanto detto può essere così riassunto:

Verifiche : prove strutturate per le abilità cognitive, semi-strutturate per quelle pragmatiche, libere per quelle relazionali.

Valutazione : secondo gli indicatori della tabella allegata, con riferimento agli obiettivi di apprendimento. Punteggio massimo = 5 (tenendo conto dei limiti e delle imperfezioni di un parlante non nativo)

 

 

AREA COGNITIVA

(Sapere)

Conoscere i procedimenti

Conoscenza sistema fonologico

Conoscenza lessico                        

Conoscenza strutture morfosinattiche e funzioni

1

1

1

2

2

2

3

3

3

4

4

4

5

5

5

AREA PRAGMATICA

(Saper fare)

Eseguire, applicare procedimenti

Comprensione orale

Produzione orale

Comprensione scritta

Produzione scritta

 

1

1

1

1

 

2

2

2

2

 

3

3

3

3

 

4

4

4

4

 

5

5

5

5

 

AREA RELAZIONALE

(Saper essere)

Inventare procedimenti

 

Interazione in contesti simulati

(jeu de rôle, simulation)

 

 

1

 

 

 

2

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

Interazione in contesti reali

(conversazioni con parlanti nativi, scambi di corrispondenza, e-mail, ecc.)

 

1

 

 

2

 

 

3

 

4

 

5