PROGRAMMAZIONE CLASSE I
UNITA’ INTRODUTTIVA 1:
Test d’ingresso: la tradizione religiosa cattolica nella storia e
nella cultura del popolo italiano.
I° MODULO:
L’UOMO E LA RELIGIONE
UNITA’ DIDATTICA
2: Le forme di comunicazione dell’uomo con la divinità;
UNITA’ DIDATTICA
3: Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni delle
civiltà superiori;
UNITA’ DIDATTICA
4: Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni
monoteiste, Natale.
OBIETTIVI:
Documentarsi sui segni
della religione primitiva;
Individuare il
significato delle parole rito, sacrificio, culto nel linguaggio
religioso;
Conoscere le forme di
religiosità primitiva e le concezioni delle divinità mesopotamiche,
egizie, greche, romane;
Identificare il
significato del nome di Dio per la religione ebraica e per la
religione islamica;
Spiegare il significato
che ha la Trinità nella religione cristiana;
Capire la differenza tra
il testo sacro della religione ebraica e cristiana e quello della
religione islamica.
II° MODULO:
LA MEMORIA RELIGIOSA: LA
MEMORIA BIBLICA
UNITA’ DIDATTICA
5: La memoria di un dialogo;
UNITA’ DIDATTICA
6: Le memorie di Israele: Pasqua Ebraica;
UNITA’ DIDATTICA
7: Le memorie delle prime comunità cristiane: Pasqua
Cristiana.
OBIETTIVI:
Comprendere l’importanza
di raccontare le esperienze importanti che si vivono;
Spiegare perché la Bibbia
è un’opera da attribuire tanto a Dio quanto all’uomo;
Conoscere i libri che
compongono la Bibbia ebraica e la Bibbia cristiana;
Riconoscere l’evento
nuovo dell’incarnazione rispetto agli altri eventi della storia della
salvezza;
Motivare la devozione dei
cristiani per la Vergine Maria;
Richiamare gli eventi
della memoria delle prime comunità cristiane;
Riconoscere che i Vangeli
sono quattro forme con cui è stato tramandato l’unico Vangelo di Gesù
Cristo morto e risorto.
III° MODULO:
LA FIGURA E L’OPERA DI
GESU’ DI NAZARETH
UNITA’ DIDATTICA
8: Storia e Vangelo;
UNITA’ DIDATTICA
9: Dentro la Buona Notizia;
UNITA’ DIDATTICA
10: L’annuncio del Regno: le Parabole;
UNITA’ DIDATTICA
11: I segni del Regno: i Miracoli.
OBIETTIVI:
Spiegare perché i Vangeli
non sono una biografia di Gesù;
Riconoscere il valore
storico e religioso delle testimonianze di fede dei Vangeli e degli
scritti del Nuovo Testamento;
Individuare i
fondamentali tratti dell’identità di Gseù presenti nel Vangelo secondo
Marco e le azioni che l’attestano;
Riconoscere l’attualità
della missione proposta da Gesù agli apostoli, per i cristiani del
terzo millennio;
Individuare il
significato del Regno di Dio spiegato da Gesù attraverso gli
insegnamenti delle parabole;
Comprendere che la
salvezza di Dio raggiunge l’uomo nella sua concreta situazione di vita
e gli chiede una risposta personale a questo suo dono;
Riconoscere il
significato del Regno di Dio proposto da Gesù attraverso i miracoli.
PROGRAMMAZIONE CLASSE II
UNITA’ INTRODUTTIVA:
L’orizzonte della crescita e la tradizione religiosa.
I° MODULO:
INIZIO E PRIMO
SVILUPPO DELLA CHIESA
UNITA’ DIDATTICA
2: Alle origini della Chiesa: gli scritti di Luca;
UNITA’ DIDATTICA
3: La Chiesa di Gerusalemme;
UNITA’ DIDATTICA
4: Da Gerusalemme verso i pagani;
UNITA’ DIDATTICA
5: Da Gerusalemme a Roma: una Chiesa universale.
OBIETTIVI:
Richiamare attraverso la
scelta compiuta dall’evangelista Luca nella sua opera, la continuità e
la relazione tra il tempo di Gesù e il tempo della Chiesa;
Riconoscere il valore
storico e religioso del libro degli Atti degli Apostoli;
Individuare la promessa
di Gesù agli apostoli e la sua richiesta di essergli testimoni;
Comprendere l’importanza
dell’evento della Pentecoste di Gerusalemme che segna la nascita della
comunità cristiana;
Stabilire un confronto
tra Israele, il popolo di Dio dell’Antica Alleanza, e la Chiesa, nuovo
popolo di Dio della nuova alleanza;
Riconoscere la vitalità
degli apostoli che si prodigavano nella testimonianza del risorto;
Individuare ciò che
caratterizza la vita della prima comunità dei cristiani e valutarne la
continuità nel presente;
Riconoscere il valore
della conversione di Saulo, evidenziandone le varie fasi;
Comprendere il
significato della missione continua della Chiesa nel tempo nonché la
sua particolare e profonda unità.
LE RADICI CRISTIANE
DELL’EUROPA NEL CORSO DEL PRIMO MILLENNIO
UNITA’ DIDATTICA
6: I valori della cristianità in Europa: Natale e Pasqua;
UNITA’ DIDATTICA
7: I luoghi della memoria e del culto;
OBIETTIVI:
Riconoscere i comuni
valori umani e cristiani che appartengono alla storia delle nazioni
europee;
Individuare le differenze
tra la concezione cristiana e quella pagana relativa alla persona
umana e alla religione;
Considerare il profondo
significato della presenza dei martiri nella storia della Chiesa;
Comprendere l’impegno e
la responsabilità della Chiesa nel custodire le verità della fede e
nel difenderle dalle eresie;
Identificare l’importanza
delle basiliche e dei monumenti cristiani nella vita dei credenti;
Riconoscere i valori
culturali, sociali, religiosi del monachesimo benedettino.
III° MODULO:
IL SECONDO MILLENNIO
DELLA CHIESA
UNITA’ DIDATTICA
9: Frattura dell’unità e nuove risorse;
UNITA’ DIDATTICA
10: Il periodo della riforma;
UNITA’ DIDATTICA
11: La Chiesa Cattolica una rinnovata identità.
OBIETTIVI:
Individuare gli elementi
di conflitto dottrinale e storico tra la Chiesa di Roma e la Chiesa di
Costantinopoli;
Analizzare i vari momenti
della storia di San Francesco e comprendere la novità del suo
messaggio radicato nell’amore per il vangelo;
Individuare le opere di
carità, di assistenza sociale, di guida morale nate nel XV e XVI
secolo;
Formulare e interpretare
i principi della riforma luterana che provocarono lo scisma;
Comprendere le
definizioni della dottrina cattolica e le decisioni prese nel concilio
di Trento;
Specificare i valori del
servizio e del dialogo espressi dal Concilio Ecumenico Vaticano II.
PROGRAMMAZIONE CLASSE III
UNITA’ INTRODUTTIVA:
Scoperte inattese
I° MODULO:
LA PIU’ PROFONDA
ASPIRAZIONE UMANA: L’ASPIRAZIONE RELIGIOSA
UNITA’ DIDATTICA
2: La libertà e i valori nell’orizzonte della crescita;
UNITA’ DIDATTICA
3: L’uomo e la ricerca di Dio.
OBIETTIVI:
Distinguere la
specificità del valore morale rispetto ad altri tipi di valore;
Esplicitare la relazione
tra coscienza morale, valore morale, giudizio morale;
Spiegare l’importanza
della responsabilità morale per la vita di ogni persona e per la
comunità umana;
Individuare quali
problemi possono essere più facilmente risolti – in famiglia,
scuola, in ogni contesto sociale – grazie al riconoscimento della
dignità della persona umana;
Differenziare i motivi
che guidano i non credenti e i credenti a riconoscere il valore della
dignità umana;
Essere consapevoli che
ogni ragazzo è chiamato ad un preciso progetto di vita;
Documentarsi sull’impegno
della Chiesa a promuovere e a realizzare una fraternità universale tra
tutti gli uomini di tutte le religioni.
II° MODULO:
UNA STORIA DI LIBERAZIONE
E DI FEDE: LA PASQUA
UNITA’ DIDATTICA
4: L’Esodo: l’esperienza di Dio liberatore;
UNITA’ DIDATTICA
5: Genesi: la fede in Dio Creatore;
UNITA’ DIDATTICA
6: La riflessione sul male, sulla sofferenza, sulla morte;
UNITA’ DIDATTICA
7: La fedeltà all’Alleanza: i profeti, Natale.
OBIETTIVI:
Identificare il genere
letterario del libro dell’Esodo e porlo in relazione agli avvenimenti
in esso narrati;
Spiegare perché il
decalogo dato a Mosé sul Sinai non è solo l’insieme di norme, per il
valore che esso assume nel contesto dell’alleanza;
Riconoscere che la Pasqua
è “memoria” che rende attuale l’esperienza di liberazione;
Individuare a quali
interrogativi intendono rispondere i racconti della creazione nel
libro della Genesi;
Comprendere il valore
della testimonianza di fede di Israele che con Genesi compone un inno
di lode a Dio;
Analizzare le varie scene
del racconto di Genesi 3 sul problema del male e relative conseguenze;
Apprezzare ciò che
contraddistingue la persona umana nella sua dignità e che la rende
superiore all’universo;
Riconoscere i profeti
come messaggeri di Gesù;
La nascita di Gesù
inaugura una nuova era.
III° MODULO:
PER UNA UMANITA’ LIBERATA
DAL VANGELO
UNITA’ DIDATTICA 8:
Parole per una nuova umanità: le Beatitudini;
UNITA’ DIDATTICA
9: Nel segno dell’amore: l’agire del cristiano.
OBIETTIVI:
Riconoscere l’importanza
delle Beatitudini per conoscere la nuova salvezza portata da Gesù;
Spiegare il valore
attribuito dal linguaggio biblico all’essere beato;
Richiamare quali persone
sono indicate nelle otto Beatitudini e specificare se esse si
riferiscono solo al mondo di Gesù o sono presenti nel mondo
contemporaneo;
Valutare la diversità tra
atteggiamenti religiosi falsi e atteggiamenti religiosi autentici;
Esplicitare il ruolo del
discepolo di Gesù nel mondo;
Apprezzare le
testimonianza di cristiani che hanno accolto nella loro vita la forza
liberante de