EDUCAZIONE RELIGIOSA

  

FINALITA’ EDUCATIVA

 

Lungo la scansione triennale è tenuto conto del livello di maturazione degli alunni, la finalità generale  dell’I.C.R. si articola nei seguenti punti:

Superamento dei modelli infantili riguardanti la concezione di Dio;

Accostamento del fatto cristiano intesa anzitutto come accoglienza di un evento  << Gesù di Nazareth >>,  poi come approccio alla Chiesa: segno strumento della comunione degli uomini con Dio e tra di loro;

Orientamento, attraverso lo studio delle grandi tematiche concernenti i valori spirituali, etici, ideali che ispirano la storia degli uomini verso una ricerca di senso della vita;

Superamento di ogni forma di tolleranza e di apertura alla mondialità intesa come atteggiamento di accettazione, rispetto, comprensione delle altrui esperienze religiose e culturali;

L’acquisizione di una cultura religiosa implica necessariamente una presa di coscienza che stimola alla solidarietà ed all’apertura verso gli anziani, i sofferenti e gli emarginati.

 

OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI

 

Nel corso del primo anno l’alunno dovrà acquisire un atteggiamento mentale, nei confronti del fenomeno religioso, nuovo rispetto a quello veicolato da altri vettori di istruzione religiosa, nel rispetto della caratterizzazione scolastica dell’ I.R.C.. A livello di conoscenza, l’alunno dovrà osservare, comporre, interpretare i segni attestanti la forza creativa del sacro: dovrà discriminare, nella universalità dell’esperienza religiosa, la particolarità della rivelazione ebraico – cristiana documentata nella Bibbia, cogliere l’evento di Gesù di Nazareth attraverso un Vangelo Sinottico, come evento culminante della storia umana nel suo compimento nei cieli nuovi e nella terra nuova.

 

Il tema che s’intende affrontare nella seconda classe è centrato sulla conoscenza della realtà  << Chiesa >>  nei suoi diversi contenuti e dimensione, pertanto proponiamo il conseguimento dei seguenti obiettivi:

conoscere ed approfondire il tema dell’alleanza tra Dio e l’uomo che ha avuto compimento nella chiesa, segno della Nuova Alleanza;

comprendere il mistero e l’identità della Chiesa e la sua costitutiva dimensione:  <<  Una,  Santa,  Cattolica,  Apostolica  >>;

cogliere il significato dei Sacramenti, del Battesimo, dell’Eucaristia, della Cresima, in riferimento al cammino di ogni uomo che si impegna a modificare la propria vita per diventare un autentico cristiano.

 

Nell’anno conclusivo si favorirà nei ragazzi la capacità di giungere a scelte consapevoli e libere in ordine alla propria vocazione, e al proprio compito nella vita, pertanto si propongono i seguenti obiettivi:

Capacità di affrontare la problematica morale, di porsi cioè interrogativi sulle proprie esperienze, alla luce della vita come vocazione e come compito;

Capacità di paragonare la propria esperienza ed i propri giudizi con la proposta cristiana, vista alla luce dell’insegnamento di Cristo nelle Chiese, in particolare rispetto al problema del lavoro, al problema affettivo e culturale.

 

METODO

 

La metodologia seguita sarà orientata a stimolare nei preadolescenti domande e a interpellare il loro vissuto esperienziale, secondo un percorso che procede che procede a tappe:

 

Dialogo con gli alunni per fare emergere i loro problemi esistenziali, secondo la loro sensibilità e l’esperienza religiosa di cui sono già portatori;

Approccio critico al fatto religioso. Questa fase può prevedere vari momenti di elaborazione: il ricorso fondato al documento religioso, documento privilegiato per il suo carattere fondante, è la Bibbia; il dialogo con le diverse letture della realtà, l’attenzione ai problemi posti dalle altre discipline e alle soluzioni date dalle altre religioni;

La ricerca come modo ordinato di procedimento scientifico.

 

STRUMENTI:

 

Verranno utilizzati: libro di testo, la Bibbia, documenti del Magistero della Chiesa, testi di storia, tradizioni popolari, giornali, canti, video cassette,  ecc.

 

ATTIVITA’ INTEGRATIVE:

 

Approfondimento di alcuni momenti importanti dell’anno liturgico: Natale, Pasqua, avvalendosi anche della presenza di persone specializzate per fare integrare agli alunni lo studio fatto con il vissuto della fede. Si valorizzeranno anche le varie tradizioni religiose locali e si propongono visite in centri di accoglienza per anziani o persone in difficoltà e nelle Chiese, utili agli alunni per interiorizzare e vivere i valori cristiani.

 

VERIFICA  E VALUTAZIONE:  

 

Periodicamente si valuteranno le attività didattiche tese a rinforzare le abilità di base di ciascun alunno, gli interessi, le attitudini, il senso di responsabilità, il metodo di studi e la fiducia in se. Ci si servirà di colloqui, questionari, ricerche personali e di gruppo, del quaderno e di schede di valutazione.

 

PROGRAMMAZIONE CLASSE I

 

UNITA’ INTRODUTTIVA 1: Test d’ingresso: la tradizione religiosa cattolica nella storia e nella cultura del popolo italiano.

 

I° MODULO:

 

L’UOMO E LA RELIGIONE

 

UNITA’ DIDATTICA 2:          Le forme di comunicazione dell’uomo con la divinità;

 

UNITA’ DIDATTICA 3:          Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni delle civiltà superiori;

 

UNITA’ DIDATTICA 4:          Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni monoteiste, Natale.

 

OBIETTIVI:

 

Documentarsi sui segni della religione primitiva;

Individuare il significato delle parole rito, sacrificio, culto nel linguaggio religioso;

Conoscere le forme di religiosità primitiva e le concezioni delle divinità mesopotamiche, egizie, greche, romane;

Identificare il significato del nome di Dio per la religione ebraica e per la religione islamica;

Spiegare il significato che ha la Trinità nella religione cristiana;

Capire la differenza tra il testo sacro della religione ebraica e cristiana e quello della religione islamica.

 

 

II° MODULO:

 

 

LA MEMORIA RELIGIOSA: LA MEMORIA BIBLICA

 

UNITA’ DIDATTICA 5:          La memoria di un dialogo;

 

UNITA’ DIDATTICA 6:          Le memorie di Israele: Pasqua Ebraica;

 

UNITA’ DIDATTICA 7:          Le memorie delle prime comunità cristiane: Pasqua Cristiana.

 

 

 

OBIETTIVI:

 

Comprendere l’importanza di raccontare le esperienze importanti che si vivono;

Spiegare perché la Bibbia è un’opera da attribuire tanto a Dio quanto all’uomo;

Conoscere i libri che compongono la Bibbia ebraica e la Bibbia cristiana;

Riconoscere l’evento nuovo dell’incarnazione rispetto agli altri eventi della storia della salvezza;

Motivare la devozione dei cristiani per la Vergine Maria;

Richiamare gli eventi della memoria delle prime comunità cristiane;

Riconoscere che i Vangeli sono quattro forme con cui è stato tramandato l’unico Vangelo di Gesù Cristo morto e risorto.

 

 

III° MODULO:

 

 

LA FIGURA E L’OPERA DI GESU’ DI NAZARETH

 

UNITA’ DIDATTICA 8:          Storia e Vangelo;

 

UNITA’ DIDATTICA 9:          Dentro la Buona Notizia;

 

UNITA’ DIDATTICA 10:         L’annuncio del Regno: le Parabole;

 

UNITA’ DIDATTICA 11:         I segni del Regno: i Miracoli.

 

 

OBIETTIVI:

 

Spiegare perché i Vangeli non sono una biografia di Gesù;

Riconoscere il valore storico e religioso delle testimonianze di fede dei Vangeli e degli scritti del Nuovo Testamento;

Individuare i fondamentali tratti dell’identità di Gseù presenti nel Vangelo secondo Marco e le azioni che l’attestano;

Riconoscere l’attualità della missione proposta da Gesù agli apostoli, per i cristiani del terzo millennio;

Individuare il significato del Regno di Dio spiegato da Gesù attraverso gli insegnamenti delle parabole;

Comprendere che la salvezza di Dio raggiunge l’uomo nella sua concreta situazione di vita e gli chiede una risposta personale a questo suo dono;

Riconoscere il significato del Regno di Dio proposto da Gesù attraverso i miracoli.

 

 

PROGRAMMAZIONE CLASSE II

 

 

UNITA’ INTRODUTTIVA: L’orizzonte della crescita e la tradizione religiosa.

 

 

I° MODULO:

 

INIZIO E PRIMO SVILUPPO DELLA CHIESA

 

UNITA’ DIDATTICA 2:          Alle origini della Chiesa: gli scritti di Luca;

 

UNITA’ DIDATTICA 3:          La Chiesa di Gerusalemme;

 

UNITA’ DIDATTICA 4:          Da Gerusalemme verso i pagani;

 

UNITA’ DIDATTICA 5:          Da Gerusalemme a Roma: una Chiesa universale.

 

OBIETTIVI:

 

Richiamare attraverso la scelta compiuta dall’evangelista Luca nella sua opera, la continuità e la relazione tra il tempo di Gesù e il tempo della Chiesa;

Riconoscere il valore storico e religioso del libro degli Atti degli Apostoli;

Individuare la promessa di Gesù agli apostoli e la sua richiesta di essergli testimoni;

Comprendere l’importanza dell’evento della Pentecoste di Gerusalemme che segna la nascita della comunità cristiana;

Stabilire un confronto tra Israele, il popolo di Dio dell’Antica Alleanza, e la Chiesa, nuovo popolo di Dio della nuova alleanza;

Riconoscere la vitalità degli apostoli che si prodigavano nella testimonianza del risorto;

Individuare ciò che caratterizza la vita della prima comunità dei cristiani e valutarne la continuità nel presente;

Riconoscere il valore della conversione di Saulo, evidenziandone le varie fasi;

Comprendere il significato della missione continua della Chiesa nel tempo nonché la sua particolare e profonda unità.

 

LE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA NEL CORSO DEL PRIMO MILLENNIO

 

UNITA’ DIDATTICA 6:          I valori della cristianità in Europa: Natale e Pasqua;

 

UNITA’ DIDATTICA 7:          I luoghi della memoria e del culto;

 

OBIETTIVI:

 

Riconoscere i comuni valori umani e cristiani che appartengono alla storia delle nazioni europee;

Individuare le differenze tra la concezione cristiana e quella pagana relativa alla persona umana e alla religione;

Considerare il profondo significato della presenza dei martiri nella storia della Chiesa;

Comprendere l’impegno e la responsabilità della Chiesa nel custodire le verità della fede e nel difenderle dalle eresie;

Identificare l’importanza delle basiliche e dei monumenti cristiani nella vita dei credenti;

Riconoscere i valori culturali, sociali, religiosi del monachesimo benedettino.

 

III° MODULO:

 

IL SECONDO MILLENNIO DELLA CHIESA

 

UNITA’ DIDATTICA 9:          Frattura dell’unità e nuove risorse;

 

UNITA’ DIDATTICA 10:        Il periodo della riforma;

 

UNITA’ DIDATTICA 11:        La Chiesa Cattolica una rinnovata identità.

 

OBIETTIVI:

 

Individuare gli elementi di conflitto dottrinale e storico tra la Chiesa di Roma e la Chiesa di Costantinopoli;

Analizzare i vari momenti della storia di San Francesco e comprendere la novità del suo messaggio radicato nell’amore per il vangelo;

Individuare le opere di carità, di assistenza sociale, di guida morale nate nel XV e XVI secolo;

Formulare e interpretare i principi della riforma luterana che provocarono lo scisma;

Comprendere le definizioni della dottrina cattolica e le decisioni prese nel concilio di Trento;

Specificare i valori del servizio e del dialogo espressi dal Concilio Ecumenico Vaticano II.

 

 

PROGRAMMAZIONE CLASSE III

 

UNITA’ INTRODUTTIVA: Scoperte inattese

 

I° MODULO:

 

LA PIU’ PROFONDA ASPIRAZIONE UMANA: L’ASPIRAZIONE RELIGIOSA

 

UNITA’ DIDATTICA 2:          La libertà e i valori nell’orizzonte della crescita;

 

UNITA’ DIDATTICA 3:          L’uomo e la ricerca di Dio.

 

OBIETTIVI:

 

Distinguere la specificità del valore morale rispetto ad altri tipi di valore;

Esplicitare la relazione tra coscienza morale, valore morale, giudizio morale;

Spiegare l’importanza della responsabilità morale per la vita di ogni persona e per la comunità umana;

Individuare quali problemi possono essere più facilmente risolti – in famiglia,    scuola, in ogni contesto sociale – grazie al riconoscimento della dignità della persona umana;

Differenziare i motivi che guidano i non credenti e i credenti a riconoscere il valore della dignità umana;

Essere consapevoli che ogni ragazzo è chiamato ad un preciso progetto di vita;

Documentarsi sull’impegno della Chiesa a promuovere e a realizzare una fraternità universale tra tutti gli uomini di tutte le religioni.

 

II° MODULO:

 

UNA STORIA DI LIBERAZIONE E DI FEDE: LA PASQUA

 

UNITA’ DIDATTICA 4:          L’Esodo: l’esperienza di Dio liberatore;

 

UNITA’ DIDATTICA 5:          Genesi: la fede in Dio Creatore;

 

UNITA’ DIDATTICA 6:          La riflessione sul male, sulla sofferenza, sulla morte;

 

UNITA’ DIDATTICA 7:          La fedeltà all’Alleanza: i profeti, Natale.

 

OBIETTIVI:

 

Identificare il genere letterario del libro dell’Esodo e porlo in relazione agli avvenimenti in esso narrati;

Spiegare perché il decalogo dato a Mosé sul Sinai non è solo l’insieme di norme, per il valore che esso assume nel contesto dell’alleanza;

Riconoscere che la Pasqua è “memoria” che rende attuale l’esperienza di liberazione;

Individuare a quali interrogativi intendono rispondere i racconti della creazione nel libro della Genesi;

Comprendere il valore della testimonianza di fede di Israele che con Genesi compone un inno di lode a Dio;

Analizzare le varie scene del racconto di Genesi 3 sul problema del male e relative conseguenze;

Apprezzare ciò che contraddistingue la persona umana nella sua dignità e che la rende superiore all’universo;

Riconoscere i profeti come messaggeri di Gesù;

La nascita di Gesù inaugura una nuova era.

 

III° MODULO:

 

PER UNA UMANITA’ LIBERATA DAL VANGELO

 

UNITA’ DIDATTICA 8:          Parole per una nuova umanità: le Beatitudini;

 

UNITA’ DIDATTICA 9:          Nel segno dell’amore: l’agire del cristiano.

 

OBIETTIVI:

 

Riconoscere l’importanza delle Beatitudini per conoscere la nuova salvezza portata da Gesù;

Spiegare il valore attribuito dal linguaggio biblico all’essere beato;

Richiamare quali persone sono indicate nelle otto Beatitudini e specificare se esse si riferiscono solo al mondo di Gesù o sono presenti nel mondo contemporaneo;

Valutare la diversità tra atteggiamenti religiosi falsi e atteggiamenti religiosi autentici;

Esplicitare il ruolo del discepolo di Gesù nel mondo;

Apprezzare le testimonianza di cristiani che hanno accolto nella loro vita la forza liberante de

 

  

 

Moduli interdisciplinari e pluridisciplinari di   Educazione  Religiosa classe I

 

 

 

Ed. Religiosa

Moduli

 

Unità didattiche

 

Prerequisiti

 

Obiettivi

 

Contenuti

 

Tempi

 

Il mondo degli animali

 

L’uomo e gli animali

Sono consapevoli che l’uomo e gli animali sono creature di Dio

Distinguere che la dignità della persona umana è superiore a quella degli animali

“San Francesco e il lupo”

 

 

2 h.

 

 

 

Il nostro ambiente

Segni, simboli e feste cristiane dell’ambiente che ci circonda

Sanno che l’esplorazione dell’ambiente richiede di essere attenti alle cose viste e ascoltate

 

Prendere coscienza di tutti i segni cristiani e imparare a leggerli per scoprirne i veri valori

La tradizione religiosa cattolica nella storia del popolo Canicattinese

 

 

2 h.

 

La salute

Un bene da tutelare: la salute

Sono consapevoli del valore della corporeità

Imparare ad aver cura del proprio corpo e rispettarlo perché dono di Dio

 

Il corpo e i suoi miti

 

2 h.

 

Le antiche civiltà

 

Le Religioni dei popoli antichi

Comprendono che la Religione entra a far parte della vita delle persone,famiglie e popoli

Richiamare le concezioni delle religioni delle antiche civiltà. Conoscere il significato di politeismo

Le forme di comunicazione dell’uomo con la Divinità

 

 

3 h.

 

 

Il Natale

 

 

 

Natale oggi

Conoscono l’anno liturgico e il significato della festa cristiana

Essere portatori attraverso il messaggio del Natale di gesti concreti di solidarietà

 

La nascita di Gesù (Vangelo di Marco)

 

 

2 h.

 

Gli Ebrei

 

Le  Religioni monoteistiche

Comprendono che l’esperienza religiosa è alimentata dalla fede

Essere consapevoli che la religione cristiana affonda le radici nella religione Ebraica

Tempi, spazi, persone, simboli sacri nelle religioni monoteistiche

 

 

3 h.

Pasqua

Pasqua Ebraica – Pasqua Cristiana

Conoscono la storia degli Ebrei e l’anno liturgico

Acquisire un atteggiamento di pace e di solidarietà attraverso il messaggio della Pasqua

L’esodo degli Ebrei (libro dell’Esodo).

La risurrezione di Gesù

 (Vangelo di Marco)

 

 

3 h.

 

 

Moduli interdisciplinari e pluridisciplinari di   Educazione  Religiosa Classe - II

 

 

Ed. Religiosa

Moduli

 

Unità didattiche

 

Prerequisiti

 

Obiettivi

 

Contenuti

 

Tempi

 

Il territorio Europeo

 

Il Cristiano e la natura

Riconoscono che l’uomo ha avuto da Dio il compito di custodire il creato

Acquisire una mentalità di rispetto e salvaguardia dell’ambiente che ci circonda

<<Il Cantico delle creature>>

San Francesco

 

2 h.

 

L’uomo ed il suo benessere

 

Fede e ricerca scientifica

Sono consapevoli che la ricerca scientifica è al servizio dell’uomo

Riconoscere che la ricerca scientifica deve mirare al bene dell’uomo ed al bene del mondo in cui si vive

 

Le nuove frontiere della scienza

 

2 h.

 

La Comunicazione

Il pensiero della Chiesa sulle nuove frontiere della comunicazione

 

Conoscono i nuovi mezzi di comunicazione

Fare uso dei mezzi di comunicazione di con saggezza e senso di responsabilità e considerarli come strumenti che mirano anche alla fratellanza tr i popoli

 

 

Le realtà virtuali

 

 

2 h.

 

L’adolescenza

 

L’amicizia

Sono consapevoli che l’uomo non è un’isola ma ha bisogno degli altri

Comprendere che per ogni ragazzo l’amicizia accresce la capacità di aprirsi agli altri e la maturità

 

Le stagioni della vita

 

2 h.

 

 

Il Natale

 

 

 

Natale oggi

Conoscono l’anno liturgico e il significato della festa cristiana

Essere portatori attraverso il messaggio del Natale di gesti concreti di solidarietà

 

La nascita di Gesù (Vangelo di Marco)

 

 

2 h.

Pasqua

Pasqua Ebraica – Pasqua Cristiana

Conoscono la storia degli Ebrei e l’anno liturgico

Acquisire un atteggiamento di pace e di solidarietà attraverso il messaggio della Pasqua

L’esodo degli Ebrei (libro dell’Esodo).

La risurrezione di Gesù

 (Vangelo di Marco)

 

 

3 h.

  

Moduli interdisciplinari e pluridisciplinari di   Educazione  Religiosa Classe -III

  

 

Ed. Religiosa

Moduli

 

Unità didattiche

 

Prerequisiti

 

Obiettivi

 

Contenuti

 

Tempi

 

 

Il mondo del lavoro

 

Progetto di vita : orientamento e valori

Sono consapevoli che non ci si può aspettare tutto da chi ci sta vicino, ma bisogna entrare in un ruolo ed impegnarsi in esso

 

Motivare la necessità della scelta di un progetto di vita e richiamare l’importanza dei valori morali e Cristiani che esso deve contenere

 

Lettura di San Paolo ai Corinzi (13, 4 – 8)

 

2 h.

 

Ambiente: Mondo

 

La creazione dono di Dio

Sono consapevoli che l’uomo ha ricevuta da Dio il compito di custode del creato

Comprendere che ogni uomo è responsabile dell’ambiente che lo circonda e promuove iniziative per la sua salvaguardia

 

Libro della Genesi

(1, 1 – 2,4 a)

 

2 h.

 

Vivere oggi

Rispetto della vita perché dono di Dio

Riconoscono che la vita è un valore importante

Richiamare diversi modi di impegnarsi per la vita e indicare come possono essere vissuti dai  ragazzi oggi

Lettura del Giornale e di Genesi

(1,22 – 28)

 

 

3 h.

 

 

Il Natale

 

 

 

Natale  e Pace

Conoscono l’anno liturgico e il significato della festa cristiana

Essere portatori attraverso il messaggio di pace  del Natale di atteggiamenti di perdono e di accettazione del diverso

 

La nascita di Gesù (Vangelo di Marco)

Poesia

 

 

2 h.

Pasqua

Pasqua Ebraica – Pasqua Cristiana

Conoscono la storia degli Ebrei e l’anno liturgico

Acquisire un atteggiamento di pace e di solidarietà attraverso il messaggio della Pasqua

L’esodo degli Ebrei (libro dell’Esodo).

La risurrezione di Gesù

 (Vangelo di Marco)

 

 

3 h.