PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEI DOCENTI DI EDUCAZIONE TECNICA

 

  

Premessa

Gli elementi di conoscenza emersi dalle discussioni intercorse nelle varie riunioni ci consentono di disegnare un quadro della situazione ambientale (in cui opera la nostra scuola) utile come ipotesi per tracciare, in sintonia con l’azione educativa e didattica definita nel POF, una progettazione d’interventi di educazione, formazione e istruzione aderente e adeguata al contesto in cui opera la scuola, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche dei nostri alunni.

 

ruolo della famiglia come agenzia educativa

Nella famiglia il ruolo educativo sembra prevalentemente esercitato dalla madre, il ricorso al padre si esplica con carattere di eccezionalità e spesso nei rapporti esterni all’ambiente familiare. Nella maggior parte dei casi il rapporto genitori-figli oscilla dall’autoritarismo al permissivismo. Le diversità degli interventi educativi familiari e il grave depauperamento economico del bacino di utenza, talvolta, portano nella scuola presenze di allievi con forme comportamentali “particolari”. Pertanto si provvederà a recuperarli con interventi di insegnamento individualizzato e con le attività programmate dalla micro struttura per la prevenzione della dispersione scolastica.

 

Provenienza socio-economica-culturale degli allievi

Gli allievi che frequentano la nostra scuola provengono, per la maggior parte, da famiglie a reddito misto (pensioni, bracciantato, coltivazioni di piccoli appezzamenti di terreno, rimesse degli emigrati, commercianti ed artigiani). Alla base di questa variegata situazione economica vi è una realtà socioculturale omogenea, ancora radicata sulla cultura contadina. Le trasformazioni economiche, l’emigrazione, l’acculturazione operata dai mass-media e la cultura tecnologica hanno frastornato, ma non sostituito, la cultura contadina.

Le opportunità educative e culturali extra scolastiche (limitate ai rapporti “amicali” e della strada, alla televisione e qualche volta alla parrocchia) sono piuttosto limitate così come le stimolazioni alla curiosità intellettuale. Questo influenza il modo di vivere degli allievi e determina una limitazione della loro disponibilità al processo educativo e didattico.

La situazione socio-economica-culturale da cui il nostro allievo proviene lo “dota” di un bagaglio culturale, che certamente non è quello che l’istituzione scolastica ha raffigurato nell’allievo “ideale” dei programmi ministeriali.

 

Finalità dell’educazione tecnica

L’insegnamento dell’Educazione Tecnica, partendo da questo allievo, muovendo da questa situazione ambientale, avendo presente il suo portato culturale, ha il compito di favorire il riequilibrio della distanza tra la realtà culturale dell’allievo, la cultura dei mass-media, la cultura nazionale e la cultura della scuola.

D’altra parte questo è quanto prevede la premessa generale ai nuovi programmi quando riprende in breve le finalità della disciplina che “…..si propone di iniziare l’alunno alla comprensione della realtà tecnologica e l’intervento tecnico mediante processi intellettuali ed operativi resi significativi da costanti riferimenti ai contesti socio-produttivi, culturali e scientifici”.

Pertanto, ponendo al centro dell’attività disciplinare la cultura nelle sue diverse forme ed espressioni e tenendo presenti le finalità generali della disciplina, l’Educazione Tecnica si proporrà:

oltre che “iniziare l’alunno alla comprensione della realtà tecnologica e….. a sviluppare il proprio patrimonio di abitudini ….. medianti processi intellettuali ed operativi ….., ….. ove possibile riferiti a situazioni vissute dall’allievo”;

di assicurare uno spazio per l’analisi critica della tecnica in accordo dello sviluppo attuale della società, in relazione ai bisogni dell’uomo e alle esigenze quotidiane dell’allievo;

di garantire l’acquisizione di un linguaggio minimo, di competenza e di padronanza cognitiva di elementi tecnologici, indispensabili per una lettura a livello elementare del mondo della tecnica.

Di avvalersi, nei limiti delle direttive del POF, delle disposizioni di cui all’art. 12 del regolamento sull’autonomia -D. M. 08-03-99 e successive modifiche- per svolgere attività d’informatica.

 

analisi della situazione iniziale

Per una corretta impostazione programmatica è di fondamentale importanza conoscere le condizioni di partenza degli allievi; a questa conoscenza si perviene con la verifica iniziale delle capacità e delle conoscenze in possesso degli allievi mediante:

la lettura di argomenti che sono di stretta competenza della disciplina;

la conversazione sulle letture;

l’osservazione diretta del comportamento dell’allievo;

per gli alunni delle prime classi si utilizzerà una scheda di rilevazione della situazione di partenza.

 

obiettivi dell’educazione tecnica

Discendono dalle finalità della scuola, dalle finalità e dai valori di riferimento che formano l’orizzonte educativo fondante l’azione educativa e didattica definita nel POF dell’Istituto e dai fondamenti culturali della disciplina; gli obiettivi saranno acquisiti dagli allievi nell’intero ciclo della scuola media, nella suddivisione di seguito riportata per le tre classi, per ciascuna delle quali si segnalano:

 

obiettivi educativi (che la scuola, nel suo insieme, formula in quella particolare situazione e che possono essere acquisiti tramite l’azione educativa complessiva della scuola e l’attività disciplinare);

obiettivi didattici (le conoscenze organizzate, le capacità operative, gli atteggiamenti chiaramente osservabili che l’allievo deve essere capace di produrre al termine di una completa attività o esperienza didattica).

 

classe prima

 

obiettivi educativi

1.    Acquisizione delle capacità di ascolto delle ragioni degli altri e di esposizione delle proprie;

2.    promuovere la correttezza nei rapporti con gli altri;

3.    prendere conoscenza e coscienza della realtà in cui vivono;

4.    acquisire capacità di partecipazione alle attività scolastiche;

5.    sviluppare il coordinamento motorio e del senso della partecipazione;

6.    sviluppare le capacita logiche, di analisi dei rapporti forma-funzione e causa-effetto;

7.    acquisire la capacita di effettuare scelte.

obiettivi didattici

1.    acquisizione di capacità tecniche-operative di base;

2.    acquisizione di prime conoscenze tecniche e tecnologiche;

3.    fornire agli alunni prime competenze sull’uso del computer;

4.    acquisizione di un linguaggio tecnico minimo;

5.    acquisizione della capacità di comunicare verbalmente le esperienze operative;

6.    acquisizione di elementari capacità di comunicazione grafica.

 

classe seconda

obiettivi educativi

1.    Sviluppo delle regole fondamentali della convivenza;

2.    riconoscere l’individualità altrui;

3.    prendere coscienza del funzionamento dell’attività di gruppo;

4.    sviluppare l’autocontrollo;

5.    scoprire e sviluppare le capacità operative;

6.    sapere adattarsi ad utilizzare gli strumenti che ampliano le capacità dell’uomo e acquisire la capacità di riproporre la loro utilizzazione criticamente;

7.    conoscere il mondo del lavoro giovanile e riuscire a viverlo in modo critico e consapevole.

obiettivi didattici

1.    Capacità di condurre un processo tecnico-operativo completo;

2.    capacità di effettuare scelte tecniche in relazione ai mezzi a sua disposizione;

3.    affinamento delle conoscenze tecnologiche ed acquisizione delle capacità di analizzare sistemi e processi tecnologici;

4.    fornire agli alunni competenze sull’uso dei sussidi multimediali;

5.    acquisire la conoscenza e la capacità d’uso degli strumenti di comunicazione grafica;

6.    comprensione e acquisizione di un’appropriata terminologia tecnica;

7.    acquisizione del metodo di analisi, primi stimoli alla sintesi (da sviluppare nella progettazione).

 

classe terza

obiettivi educativi

1.    Acquisizione di comportamenti consapevoli;

2.    acquisizione della capacità di operare in attività di gruppo;

3.    sviluppo delle capacità di comunicazione con gli altri e di comprensione dei messaggi;

4.    maturazione del senso di responsabilità e della capacità autocritica;

5.    acquisizione della capacità di effettuare scelte e di prendere decisioni;

6.    sviluppo delle capacità di integrazione nelle progettazioni in comune;

7.    acquisizione del metodo d’indagine e del metodo di lavoro;

8.    conoscenza dell’organizzazione del lavoro, delle attitudini e delle capacità necessarie ad eseguire alcune attività lavorative e delle opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro.

 

obiettivi didatici

1.      Capacità di condurre un processo tecnico operativo completo (riconoscendo, analizzando ed affrontando un problema);

2.      sapere utilizzare comuni strumenti tecnici e conoscere i principi tecnici, tecnologici e scientifici che sono alla base del loro funzionamento;

3.      favorire la familiarizzazione con le vie telematiche, sapersi connettere in rete e saper cercare le informazioni utili;

4.      comprensione, acquisizione ed uso appropriato della terminologia tecnica, del linguaggio tecnico e dei concetti che esprime;

5.      acquisizione delle capacità di rappresentazione grafica degli oggetti;

6.      acquisizione dei metodi di analisi, di sintesi, di progettazione e di esecuzione degli oggetti.

 

curricoli modulari

I Consigli di Classe, per il raggiungimento degli obiettivi trasversali, hanno già individuato le tematiche da trattare, nonché gli obiettivi e le unità didattiche che costituiranno i moduli interdisciplinari.

Si dà per scontato che l’educazione alla salute, l’educazione ambientale, l’educazione stradale sono campi di raccordo interdisciplinare ed esigono la convergenza di tutte le discipline.

Si riportano qui di seguito i moduli predisposti nel curricolo per le attività interdisciplinari


 

 

 

MODULI INTERDISCIPLINARI CLASSE I

Moduli

Interdisc.

Tematica Interdisciplinare

Periodo di attività interd.

Obiettivi Interdisciplinari

Interventi interdisc.

di Ed.Tecnica

Obiettivi specifici interdisc.

di Ed. Tecnica

MI.1

La vita e i viventi

Ott/Nov.

Conoscere gli esseri viventi per stabilire con essi un rapporto equilibrato.

Mod.2–Un. Did.:

2.b – ore 8

Materiali naturali biologici.

Conoscere il ciclo vitale e le utilizzazioni tradizionali e attuali di alcuni materiali naturali e biologici e la relazione tra viventi, sviluppo tecnologico e disponibilità delle risorse.

MI.2

Il nostro ambiente

Dic/Gen.

Rispettare la natura attraverso la conoscenza delle caratteristiche del proprio ambiente.

Mod.3–Un. Did.:

3.a (ore4) L’abitazione

3.b (ore6)

Città e territorio

 

Conoscere i problemi del proprio ambiente di vita, comprendere la responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente e l’importanza della difesa del territorio.

MI.3

L’uomo e la salute

Feb/Mar

Sviluppare atteggiamenti responsabili per la tutela della salute.

Mod.4–Un. Did.:

4.a (ore 4)

Il terreno agrario.

4.b (ore 4)

Principi nutritivi e funzione degli alimenti.

Comprendere il legame tra i bisogni alimentari dell’uomo, l’uso di tecnologie agricole per soddisfarli e la sua salute.

 

 

Progetti d’Istituto:

 

§         Progetto Orientamento.     

§         Progetto Accoglienza.

§         Progetto continuità.

§         Progetto Ed. Stradale.

§         Progetto SeT.

§         Progetto Sicurezza.

§         Progetto finalizzato alla prevenzione dell’insuccesso scolastico.

 

 

 

MODULI INTERDISCIPLINARI CLASSE II

Moduli

Interdisc.

Tematica Interdisc.

Periodo di attività interd.

Obiettivi Interdisc.

Interventi interdisc.

di Ed.Tecnica

Obiettivi specifici interdisc.

di Ed. Tecnica

MI.1

L’ambiente:

Il territorio europeo

Dic/Gen

Conoscere la civiltà europea;

acquisire una coscienza ecologica per assumere atteggiamenti responsabili;

sentirsi cittadini del mondo.

Mod.3–Un. Did.:

3.b – ore 8

Forme d’inquinamento.

3.c – ore 5

Prevenzione e tutela

Acquisire la conoscenza ecologica mirata al rispetto, alla difesa e alla integrazione nell’ambiente.

MI.2

L’uomo e il suo benessere.

Feb/Mar

Stare bene con se stessi e comprendere l’importanza della salute.

Mod2– Un. Did.:

4.a (ore4)

Il mondo dell’agricoltura.

4.b (ore6)

L’industria alimentare.

 

Conoscere i fattori della produzione agricola e i presupposti scientifico-sanitari per la produzione di sani alimenti.

MI.3

La comunicazione

Apr/Mag

Conoscere i mezzi di comunicazione e comprendere l’importanza dell’informazione.

Mod.5-I mass media

6.a (ore 3)

I mezzi di comunicazione

6.b (ore 5)

Il giornale.

6.c (ore 4)

Computer e sistemi di elaborazione

 

 

Comprendere il legame tra i bisogni alimentari dell’uomo, l’uso di tecnologie agricole per soddisfarli e la sua salute.

  

 

Progetti d’Istituto:

 

§         Progetto Orientamento.

§         Progetto Ed. Stradale.

§         Progetto SeT

§         Progetto Sicurezza.

§         Progetto finalizzato alla prevenzione dell’insuccesso scolastico.

 

 

MODULI INTERDISCIPLINARI CLASSE III

Moduli

Interdisc.

Tematiche Interdisc.

Periodo di attività interd.

Obiettivo Interdisciplinare

Interventi interdisc.

di Ed.Tecnica

Obiettivi specifici interdisc.

di Ed. Tecnica

MI.1

Il mondo del lavoro e l’orientamento

Ott/Nov

Conoscere se stessi, relazionarsi con il sociale per operare scelte consapevoli.

Mod.4–Un. Did.:

2.c (ore 10)

Il mondo del lavoro e l’orientamento.

 

 

Acquisire consapevolezza critica dei problemi legati al mondo del lavoro ed elementi utili per una riflessione ragionata sulle motivazioni e sulle scelte relative all’orientamento.

 

MI.2

Ambiente mondo

Dic/Gen

Conoscere e riflettere sui gravi problemi che affliggono la terra.

Mod.4–Un. Did.:

2.d  (ore 6) Inquinamento da attività produttive.

 

 

Acquisire consapevolezza della necessità di mantenere un certo equilibrio tra le esigenze produttive dell’uomo e l’integrità dell’ambiente in cui si vive.

 

MI.3

Vivere oggi

Apr/Mag

Assumere atteggiamenti responsabili verso i problemi della società odierna

Mod.2-Un. Did.:

4.a (ore 6)

Tecniche di conservazione degli alimenti.

 4.d  (ore 4)

problematiche adolescenziali

 

Acquisire la consapevolezza dell’importanza delle scelte alimentari per la salute dell’uomo, tenendo conto anche delle tecniche di conservazione usate.

 

 

 

 

Progetti d’Istituto:

 

§         Progetto Orientamento.

§         Progetto Ed. Stradale.

§         Progetto Sicurezza.

§         Progetto finalizzato alla prevenzione dell’insuccesso scolastico.
 

 

 

 Per quanto riguarda i contenuti, con i quali raggiungere gli obiettivi prefissati, si propone un curricolo annuale, suddiviso in moduli, che consenta di realizzare nel triennio le varie componenti cui fa riferimento la disciplina. I moduli sono suddivisi in Unità Didattiche come di seguito riportato:

 

Curricolo modulare classe prima

N. Mod.

 

Titolo del modulo

 

 

Obiettivo

 

 

Unità didattiche

 

 

Modulo n°1 (ore20)

Tempi:

tutto l’anno

I linguaggi, le tecniche grafiche e i procedimenti.

Acquisire il concetto di forma, dimensione e conoscenza, del disegno geometrico e delle procedure progettuali.

 

 

1.a  Misure di grandezze e strumenti di misurazione. (ore 3)

1.b  Disegno geometrico. (ore10 –)

1.d  Analisi tecnica e progettazione. (ore 7)

 

Modulo n° 2 (ore 18)

 

I materiali.

Acquisire il concetto di materia prima, semilavorato e prodotto finito, comprendere la relazione tra disponibilità delle risorse, sviluppo tecnologico e ricchezza di un Paese.

 

2.a  I materiali e le proprietà caratteristiche. (ore 4– Ott-Nov)

2.b  I materiali naturali biologici. (ore8 Ott-Nov)

2.c  I materiali minerali non metallici. (ore 6– Apr - Mag)

 

Modulo n°3 (ore 18)

 

L’ambiente costruito dall’uomo.

 

Conoscere i problemi del proprio ambiente di vita, comprendere la responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente e l’importanza della difesa del territorio.

 

3.a  L’abitazione. (ore 4 – Dic-Gen)

3.b  Città e territorio. (ore 6 – Dic-Gen)

3.c  Conoscenza, trasformazione e tutela dell’ambiente. (ore8 –Apr-Mag)

 

Modulo n°4 (ore 16) Tempi: Feb./Mar.

Agricoltura, alimentazione e salute.

 

Comprendere il legame tra i bisogni alimentari dell’uomo, l’uso di tecnologie agricole per soddisfarli e la sua salute.

 

4.a  Il terreno agrario.(ore 4 )

4.b  Principi nutritivi e funzione degli alimenti. (ore 4)

4.c  Dieta alimentare e igiene.(ore 4)

4.d  problematiche adolescenziali (ore 4)

Modulo n°5 (ore 12)

Tempi:

tutto l’anno

Alfabetizzazione informatica.

 

Conoscere l’importanza dell’informatica, capire le funzioni delle diverse parti del computer, sapere utilizzare Window e Word.

 

5.a  Elementi di informatica. (ore 3)

5.b  Il computer. (ore 3)

5.c  Windows e Word e tabelle. (ore 6)

 

Curricolo modulare classe seconda

N. Mod.

Titolo del modulo

Obiettivo

Unità didattiche

 

Modulo n°1 (ore18)

Tempi:

Tutto l’anno

I linguaggi, le tecniche grafiche e i procedimenti.

Comprensione e uso delle regole di rappresentazione grafica tridimensionale e capacità di applicazione del metodo progettuale.

1.a  Disegno geometrico. (ore 5)

1.b  Proiezioni Ortogonali. (ore7)

1.d  Assonometrie. (ore 6)

Modulo n°2 (ore 10)

Tempi:

Ott-Nov

I materiali.

Conoscere i processi di produzione e trasformazione dei materiali e comprendere l’importanza economica del possesso delle materie prime.

2.a  I materiali minerali naturali e artificiali.(ore 5)

2.b  I materiali biologici e artificiali. (ore 5)

 

Modulo n°3 (ore 16)

Tempi:

Nov.-Dic-Gen

L’uomo e l’ambiente.

 

Acquisire una conoscenza ecologica mirata al rispetto, alla difesa e all’integrazione nell’ambiente.

3.a  Uomo, tecnica e ambiente. (ore 3 - Nov)

3.b  Forme d’inquinamento. (ore 8 – Dic-Gen)

3.c  Prevenzione e tutela dell’ambiente. (ore  5 – Dic-Gen)

Modulo n° 4 (ore 10)

Tempi:

Feb-Mar

Tecnologie agro-alimentari.

Conoscere i fattori della produzione agricola e i presupposti scientifico sanitari alla produzione degli alimenti.

4.a  Il mondo dell’agricoltura. (ore 5)

4.b  Gli alimenti e l’industria alimentare. (ore 5)

Modulo n 5 (ore 12)

Tempi:

Feb-Mar

 

Gli impianti della casa.

Avere una visione globale degli impianti nelle abitazioni sia dal punto di vista igienico – sanitario - sicurezza, che economico.

5.a  Impianto idrico sanitario. (ore 3)

5.b  Impianto termico. (ore 3)

5.c  Impianto elettrico e telefonico. (ore 6)

Modulo n°6 (ore 20)

Tempi:

Apr-Mag

Mass Media.

Conoscere e comprendere le tecnologie elementari del funzionamento dei Mass Media e il ruolo nella diffusione delle informazioni.

6.a  I mezzi di comunicazione. (ore 3)

6.b  Il giornale. (ore 5)

6.c  Computer- sistemi di elaborazione e uso di programmi.

       (ore 12 – tutto l’anno)

 

  Curricolo modulare classe terza

N.O.

Titolo Modulo

Obiettivo

Unità Didattiche

Modulo n.1

(ore 18)

Tempi:

(Tutto l’anno)

I linguaggi – le tecniche grafiche e i procedimenti.

 

Leggere, interpretare e riprodurre mediante una progettazione grafica aspetti tecnici della realtà circostante e oggetti secondo le regole delle proiezioni ortogonali e assonometriche.

1.a  Proiezione ortogonale (ore 6).

1.b  Assonometria isometrica e cavaliera (ore 6).

1.c  Sezioni  (ore 6).

 

Modulo n.2

(ore 28)

Tempi:

Ott.-Nov-Dic-

 

Economia e mondo del lavoro.

Comprendere i principi economici che regolano il funzionamento delle attività produttive, acquisire una consapevolezza critica dei problemi legati al mondo del lavoro e la necessità di mantenere un certo equilibrio tra le esigenze produttive dell’uomo e l’integrità dell’ambiente in cui vive, nonché acquisire elementi utili per una riflessione ragionata sulle motivazioni e sulle scelte relative all’orientamento.

2.a  Bisogni – beni e servizi (ore 4 – Ott-Nov).

2.b  I settori della produzione (ore 8 – Ott-Nov).

2.c  Il mondo del lavoro e orientamento (ore 10– Ott-Nov)

2.d  Inquinamento da attività produttive (ore 6 – Dic)

Modulo n.3

(ore 22)

Tempi:

Gen-Feb-Mar.

 

Materia – energia e trasformazioni energetiche.

Acquisire il concetto di materia – energia – fonti e forme di energia e dei principi scientifici alla base del fenomeno elettrico, nonché conoscere le tecnologie di produzione e dei processi di trasformazione delle forme di energia.

3.a  struttura della materia e fonti di energia (ore 6).

3.b  Forme di energia (ore 6).

3.c  Trasformazione e produzione di energia (ore 10).

 

Modulo n.4

(ore 10)

Tempi:

Apr- Mag

Alimentazione e salute.

Conoscere i principi e i processi che stanno alla base della conservazione degli alimenti, i meccanismi che ne regolano la distribuzione e il legame fra alimentazione e salute.

4.a  Tecniche di conservazione degli alimenti (ore 6).

4.b  Distribuzione degli alimenti (ore 4).

Modulo n.5

(ore 13)

Tempi:

Tutto l’anno

Informatica.

Acquisire gli elementi fondamentali della logica del computer, dell’uso di alcuni programmi di base e delle reti informatiche, valutare l’importanza dell’informatica nei processi produttivi e nella gestione complessiva delle informazioni.

5.a  Sistemi di elaborazione e uso di programmi (ore 8).

5.b  Reti informatiche (ore 5)

 

 

Metodologia

La metodologia si avvarrà di tre momenti distinti che però si completano reciprocamente.

Il primo, introdurrà le tematiche dei moduli da trattare tenendo conto dei reali interessi degli allievi e dei riferimenti alla loro quotidiana esperienza. In questa fase la lezione potrà essere condotta, secondo degli argomenti, con i metodi induttivo e deduttivo o con i metodi della problematizzazione, della partecipazione diretta e della didattica cooperativa.

 

Il secondo, approfondirà gli argomenti, i concetti e i problemi che gli alunni avranno riconosciuto come più stimolanti. In questa fase sarà utilizzato il metodo della ricerca (come partecipazione attiva, scoperta ed uso attivo del linguaggio tecnico, attività di gruppo).

 

Il momento conclusivo, si avvarrà dell’uso del metodo progettuale, dell’analisi tecnica, dell’inchiesta e del lavoro di gruppo. In questa fase di passaggio dalla comprensione-acquisizione all’applicazione dei concetti acquisiti, verranno effettuate le fasi operative, le esercitazioni e o le attività manuali.

 

mezzi-strumenti-materiali didattici.

Per rendere più agevole la comprensione degli argomenti trattati si utilizzeranno i seguenti mezzi, strumenti e materiali didattici:

libro di testo, integrato dai libri della biblioteca d’istituto e dai testi messi a disposizione dai docenti di Educazione Tecnica, giornali, riviste, opuscoli e materiali vari messi a disposizione dagli allievi e dalla scuola;

attrezzi da disegno e apparecchiature in dotazione della scuola o in possesso dei ragazzi;

diapositive, film, registratori, televisione, video registratore e computer;

visite didattiche e d’istruzione.

 

la disciplina e l’orientamento

Nella pratica educativa l’area didattica disciplinare e quella dell’orientamento non possono essere separate.

L’azione educativa tenderà ad un processo continuo di formazione e di orientamento e cercherà di favorire la motivazione dell’alunno alla ricerca dell’auto orientamento; si solleciterà l’allievo ad operare scelte su questioni, su problemi e ad intervenire nelle discussioni; le attività operative riguarderanno la situazione scolastica, la realtà circostante, l’ambiente socioeconomico in cui l’allievo vive.

 

sostegno ed  integrazione

L’attività di sostegno sarà limitata agli allievi che presentano difficoltà nell’apprendimento per lo scarso possesso dei prerequisiti, la non acquisizione degli obiettivi minimi prefissati, la carenza nel metodo di studio e tenuto presente quanto programmato dal Collegio dei docenti, su proposta della micro struttura per la prevenzione della dispersione scolastica per evitare ghettizzazioni:

Le attività d’integrazione (ricerche, approfondimenti, visite guidate, preparazione di questionari, indagine, statistiche, relazioni, sviluppo di tracce, attività di gruppo e di intergruppo ecc.) saranno seguite da tutti gli allievi.

Le attività di sostegno e d'integrazione saranno effettuate nei periodi di ottobre, gennaio e aprile per complessive nove ore; la classe sarà suddivisa in gruppi, gli alunni verranno assegnati alle varie attività in rapporto alle loro necessità ed in modo non rigido.

programmazione degli alunni portatori di handicap

Per quanto riguarda gli alunni portatori di handicap ci limitiamo ad esprimere solo alcune enunciazioni di principio delle quali i docenti di Educazione Tecnica terranno debito conto qualora, questi alunni, dovessero essere presenti nelle classi.

Si ritiene necessario inserire il lavoro dell’insegnante di sostegno all’interno di una strategia didattica che coinvolga tutta la classe e produca il massimo coinvolgimento dell’allievo nelle attività che si effettuano.

Si propone:

Un equilibrio tra attività comuni agli altri alunni e attività individualizzate;

Una riduzione delle attività non programmate (quelle attività che casualmente l’alunno svolge di sua iniziativa e legate al suo umore in quel momento);

L’annullamento delle attività di “parcheggio” in cui l’allievo svolge attività non finalizzate:

 

verifica e valutazione

La verifica consentirà di acquisire informazioni sull’efficacia del processo formativo. Prendendo come punto di riferimento gli obiettivi educativi e didattici, stabiliti nella programmazione, con la verifica si accerterà se in seguito all’intervento didattico c’è stato un miglioramento nella classe in relazione agli obiettivi prefissati. Le verifiche saranno attuate attraverso prove oggettive e conversazioni sugli argomenti trattati.

Le verifiche con prove oggettive saranno effettuate, normalmente, ogni mese e, in ogni modo, alla fine di ogni unità didattica (per complessive dieci ore).

Le verifiche con colloquio e conversazione sugli argomenti trattati avverranno giornalmente e con tempi flessibili.

Alle attività di ricerca-indagine e operative, al lavoro di gruppo e intergruppo saranno destinate venti ore.

Con la valutazione si individueranno gli elementi di giudizio sull’apprendimento del singolo allievo, la valutazione scaturirà dai dati ottenuti con le varie prove di verifica.

Fermo restando il principio secondo il quale il contenuto della valutazione è la globalità della personalità dell’allievo, essa terrà conto del livello di partenza, dei diversi ritmi d’apprendimento, delle condizioni fisiche e socioculturali, dell’impegno nello studio, della crescita morale e sociale maturata da ogni singolo allievo.