|
CARTA DEI SERVIZI
DELLA SCUOLA A.S. 2003/04
(Riferita al Decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995)
La seguente carta dei
servizi dell' Istituto Comprensivo "L. Pirandello" ha quali principi
ispiratori gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana.
Essa si compone di:
Parte I: Area
didattica: • Piano dell'offerta Formativa
• Progettazione Educativa e
Didattica
• Contratto Formativo
Parte II:
Servizi Amministrativi
Parte III: Condizioni Ambientali della
Scuola
Parte IV: Procedura dei reclami e
valutazione del servizio
Parte V:
Attuazione
Al fine di potenziare gli impegni educativi ed
organizzativi oltre che il dialogo con l’utenza, fa propri i principi
fondamentali di uguaglianza e imparzialità garantendone la completa
attuazione con le disposizioni che si articolano in:
PRINCIPI
FONDAMENTALI
·
Uguaglianza
·
Imparzialità e Regolarità
·
Accoglienza e Integrazione
·
Obbligo scolastico e
frequenza
·
Partecipazione, efficienza e
trasparenza
·
Libertà di insegnamento e di
aggiornamento del personale.
UGUAGLIANZA
Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico sarà
compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione,
opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.
La scuola nell’erogazione del proprio servizio si impegna a garantire pari
opportunità mediante:
1.
Criteri collegiali nell’assegnazione degli alunni alle classi che
promuovano l’integrazione culturale tra alunni di religione, di lingua, di
razza, di etnia diverse.
2.
Iniziative didattiche curricolari (es. lavori di gruppo) e
proposte educative funzionali alla storia e alla cultura degli alunni non
italiani.
3.
Provvedimenti atti ad eliminare eventuali barriere architettoniche
per alunni portatori di handicap fisico.
4.
Provvedimenti atti a garantire la piena offerta formativa agli
alunni di condizioni socio–economiche disagiate.
IMPARZIALITA' E REGOLARITA'
2.1
I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo
criteri di obiettività ed equità.
2.2
La scuola, attraverso tutte le sue componenti, garantisce la
tempestiva informazione alle famiglie sulle eventuali variazioni al
funzionamento del servizio.
2.3
La scuola attraverso tutte le sue componenti garantisce la
regolarità e la continuità del servizio.
2.4
In caso di sciopero del personale si utilizzeranno, per la
vigilanza degli alunni presenti, tutte le unità disponibili facendo
ricorso anche alle istituzioni ad essa collegate.
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
3.1
Soprattutto nel primo anno di scuola l’accoglienza assume un grande
rilievo poiché bisogna tenere presente che la scuola deve essere luogo di
benessere e non di disagio; pertanto bisogna favorire le relazioni tra le
varie componenti (alunni, docenti, genitori, ambiente) al fine di
permettere agli alunni di esprimere al meglio le proprie abilità.
L’organizzazione dell’accoglienza sarà curata da parte di tutta
l’istituzione scolastica (Dirigente scolastico, docenti, personale di
segreteria e ausiliario) mediante:
ü
Iniziative e/o progetti atti a far conoscere agli alunni
l’ambiente scolastico e le sue regole di funzionamento con particolare
riguardo alle classi iniziali.
ü
Riconoscimento da parte dei docenti dei diritti e degli
interessi dello studente.
ü
Incontri periodici e costanti con i familiari per potenziare
il rapporto scuola-famiglia.
ü
Conoscenza dei nuovi iscritti attraverso test e questionari
(socio-affettivi, cognitivi, sociologici culturali) al fine di impostare
una corretta programmazione educativa e didattica.
ü
Organizzazione di incontri tra genitori degli alunni nuovi
iscritti e docenti del Consiglio di Classe.
ü
Progetti atti a facilitare il passaggio dalla scuola della
tutela alla scuola dell’autonomia.
3.2
Particolare attenzione verrà posta all’accoglienza e alla
integrazione dei soggetti portatori di handicap.
OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
4.1
La scuola si impegna a prevenire e controllare l’evasione e la
dispersione scolastica attraverso il monitoraggio continuo delle
regolarità della frequenza ed il controllo dell’elenco degli obbligati.
PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA
5.1
Gli operatori scolastici garantiscono trasparenza nei rapporti
interni amministrativi e in quelli con l’utenza.
5.2
Gli operatori, inoltre, chiedono la partecipazione attiva di tutti
i genitori e soprattutto di quelli che vogliono mettere a disposizione
della scuola le loro competenze.
5.3
Quest’istituzione, al fine di promuovere ogni forma di
partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed
un’informazione completa e trasparente anche con il presente documento che
contiene il P.O.F. in tutte le sue articolazioni didattiche, educative ed
amministrative.
LIBERTA' DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO
DEL PERSONALE
6.1
Nella programmazione si assicura il rispetto della libertà di
insegnamento al fine di garantire la formazione dell’alunno e contribuire
allo sviluppo armonico della sua personalità, nel rispetto degli obiettivi
formativi nazionali e comunitari, generali e specifici.
6.2
L’esercizio della libertà d’insegnamento si fonda sulla conoscenza
aggiornata delle teorie psico-pedagogiche, delle strategie didattiche,
delle moderne tecnologie educative.
6.3
L’aggiornamento è un obbligo per l’amministrazione e un
diritto-dovere per il docente
PARTE I
AREA DIDATTICA
a.
La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del
personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle
istituzioni e della società civile, si impegna ad adeguare le attività
educative alle esigenze culturali e formative degli alunni nel rispetto
delle finalità istituzionali.
b.
Al fine di assicurare la continuità educativa l’Istituto individua
ed elabora un piano di attività realizzabile, sia per continuità
orizzontale che verticale, nei tre ordini di scuola di base. Le iniziative
riguarderanno:
·
Incontri con i docenti degli alunni di passaggio.
·
Incontri degli alunni delle classi iniziali e terminali per
attività comuni.
·
Acquisizione ed integrazione del fascicolo personale
dell’alunno nuovo iscritto.
·
Coordinamento dei curricoli e delle programmazioni
didattiche.
·
Costruzione comune di criteri e strumenti di verifica e di
valutazione.
c.
Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche,
la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la
funzionalità educativa con particolare riguardo agli obiettivi formativi e
la rispondenza alle esigenze dell’utenza.
d.
Nella programmazione dell’azione educativa e didattica i docenti,
nella scuola dell’obbligo, devono adottare, con il coinvolgimento delle
famiglie, soluzioni idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei
testi scolastici, in modo da evitare, un sovraccarico di materiali
didattici da trasportare.
e.
I docenti cercheranno di equilibrare, nell’arco della settimana,
l’assegnazione dei compiti per assicurare il tempo da dedicare al gioco o
all’attività sportiva.
f.
Nel rapporto con gli allievi, i docenti stabiliscono, in un clima
di serenità, strategie didattiche fondate sulla gratificazione ed adottano
forme adeguate di convincimento.
La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei
seguenti documenti:
1.
Piano dell'offerta Formativa contenente il Regolamento d'Istituto e
il Regolamento di disciplina.
2.
Programmazione Educativa e Didattica.
3.
Contratto Formativo.
1.
PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Il P.O.F. contiene dati strutturali della scuola, la progettazione
curricolare ed extracurricolare educativa ed organizzativa, le attività di
formazione ed azione, le finalità e gli obiettivi, la sicurezza nei luoghi
di lavoro, i processi di verifica e valutazione, i progetti. Integrato dal
Regolamento d’istituto e dal Regolamento di disciplina, definisce il piano
organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative
e degli obiettivi elaborati dai competenti organi della scuola.
In particolare regola l’uso delle risorse d’istituto e pianifica le
attività di potenziamento, di recupero, di orientamento e di formazione
integrata.
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Il Regolamento d’istituto comprende le norme relative a:
·
Modalità di convocazione e di funzionamento degli Organi
Collegiali.
·
Modalità di comunicazione con i docenti,con i genitori e con
gli studenti.
·
Conservazione delle strutture e delle dotazioni.
·
Regolamentazione di ritardi, assenze, giustificazioni.
·
Disciplina ed utilizzo degli spazi scolastici, dei sussidi,
della biblioteca.
·
Accesso agli edifici.
·
Calendario di massima delle riunioni e pubblicizzazione
degli atti.
·
Modalità di svolgimento delle assemblee di classe.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
Il Regolamento di disciplina comprende le norme relative a:
·
Orario delle lezioni
·
Giustificazione delle assenze
·
Uscita dalla scuola
·
Permessi di uscita
·
Rispetto del patrimonio scolastico
·
Rapporti alunni-docenti-genitori
·
Diritti e doveri degli alunni
·
Provvedimenti disciplinari
·
Comunicazioni alle famiglie
2.
PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
La progettazione educativa e didattica, elaborata dal collegio dei
docenti, propone i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle
finalità delineati nei programmi ministeriali; individua strumenti unitari
per la rilevazione della situazione iniziale e finale e per la verifica e
la valutazione dei percorsi didattici; elabora le attività riguardanti il
recupero individualizzato degli alunni con ritardo nei processi di
apprendimento e stabilisce gli interventi individualizzati; utilizza il
contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli
obiettivi e delle finalità didattico-educative indicati dal consiglio di
intersezione, di interclasse o di classe e dal collegio dei docenti,
individua momenti di verifica e di valutazione per adeguare l’azione
didattica alle esigenze emergenti “in itinere”.
3.
CONTRATTO FORMATIVO
Il contratto formativo è la dichiarazione dettagliata e partecipata
dell’operato della scuola, esso stabilisce il rapporto tra alunni,
insegnanti e genitori e si fonda sulla correttezza e sul rispetto
reciproco pur nel riconoscimento delle diversità di funzione e di ruolo.
In coerenza con gli obiettivi formativi tra docente, alunno e genitore si
stabilisce il contratto che contiene diritti e doveri che le parti
chiamate in causa dovranno tenere presente.
PARTE II
SERVIZI AMMINISTRATIVI
a.
L’Istituto Comprensivo ha individuato i seguenti fattori di qualità
dei servizi amministrativi che intende sviluppare e rafforzare sulla base
dei livelli standard indicati accanto a ciascuna voce:
·
Celerità delle procedure
·
Trasparenza
·
Informatizzazione dei servizi di segreteria
·
Tempi di attesa agli sportelli
·
Flessibilità degli uffici a contatto con il pubblico
b.
Sono altresì individuati i seguenti standard specifici per le
singole procedure:
·
La distribuzione dei moduli di iscrizione, dei vari ordini
di scuola, è effettuata “a vista” nei giorni previsti, in orario
potenziato e pubblicizzato in modo efficace.
·
La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di
iscrizione alle classi in tempi brevi dalla consegna delle domande. Tale
obiettivo sarà gradualmente raggiunto a seguito di un’informatizzazione
dei servizi di segreteria per la quale sono state prese le seguenti
misure:
-
Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario
di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di un
giorno per quelli di iscrizione e frequenza e di tre giorni per quelli con
votazioni e/o giudizi per gli alunni frequentanti o iscritti nell’anno
scolastico in corso. Ogni altro certificato relativo ad alunni non più
frequentanti il termine per il rilascio viene previsto in cinque giorni
tranne i casi per i quali è prevista una procedura più complessa (
certificati sostitutivi, duplicati ecc.)
-
Gli attestati e i documenti necessari sostitutivi del
diploma sono consegnati a partire dal terzo giorno lavorativo successivo
alla pubblicizzazione dei risultati finali ed entro tre giorni dalla
richiesta.
-
I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati
direttamente dall'Ufficio di segreteria entro quindici giorni dal termine
delle operazioni generali di scrutinio.
-
I certificati di servizio per il personale ATA e per i
docenti di scuola media sono consegnati entro tre giorni, mentre per il
personale ATA e i docenti di scuola elementare e materna entro sette
giorni.
·
L’ufficio di segreteria, compatibilmente con la dotazione
organica del personale amministrativo, garantisce un orario di apertura al
pubblico funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio, e
precisamente dal Lunedì al Sabato dalle ore 12,00 alle ore 13,00. Per casi
particolari il pubblico potrà essere ricevuto negli orari non previsti
solo dopo che il personale di segreteria ne avrà valutato l’effettiva
necessità.
·
L’ufficio di presidenza riceve il pubblico tutti i giorni.
·
Il Direttore S.G.A. riceve tutti i giorni dalle ore 12,00
alle ore 13,00.
·
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto
telefonico, stabilendo modalità di risposta comprendenti il nome
dell’Istituto, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni
richieste. L’utente è tenuto a dichiarare le proprie generalità e la
natura dell’informazione richiesta per potere essere messo in contatto con
il personale assegnato all’area di cui chiede informazioni.
c.
Per l’informazione sono seguiti i seguenti criteri:
·
La scuola predispone spazi ben visibili adibiti
all’informazione, in particolare sono assicurati:
-
Tabella dell’orario di lavoro dei dipendenti (orario dei
docenti; funzioni e dislocazione del personale amministrativo ed
ausiliario);
-
Organigramma degli uffici (presidenza e servizi);
-
Organico del personale docente, amministrativo ed
ausiliario;
-
Albi d’Istituto.
d.
Sono inoltre disponibili i seguenti spazi:
·
Bacheca generale d’Istituto;
·
Bacheca sindacale;
·
Bacheca per comunicazioni degli studenti;
·
Bacheca per comunicazioni ai genitori;
·
Bacheca del personale docente ed A.T.A.
e.
L’Istituto Comprensivo di Canicattì garantisce per tutti e tre i
plessi la presenza, presso l’ingresso e presso gli uffici, di operatori
scolastici ben riconoscibili in grado di fornire all’utenza le prime
informazioni per la fruizione del servizio.
f.
Tutti gli operatori scolastici in servizio indosseranno per
l’intero orario di lavoro il cartellino di identificazione.
g.
Il regolamento di lavoro e gli orari del personale amministrativo
ed ausiliario devono avere adeguata pubblicità mediante affissione
all’Albo, così come il Regolamento Generale di Istituto e le norme di
funzionamento degli Organi Collegiali e delle Assemblee. In particolare
l’orario di servizio del personale A.T.A., fissato dal C.C.N.L. in 36 ore
settimanali, sarà attuato in sei giorni lavorativi, utilizzando orario
unico, orario flessibile, turnazioni, rientri pomeridiani, straordinario
da compensare con giornate libere e permessi. Le ore di straordinario non
compensate con recuperi saranno retribuite con fondi a carico del bilancio
appositamente previsti per tali prestazioni. L’attuazione dei vari tipi di
orario verrà di volta in volta adottata dal Direttore Amministrativo,
secondo le esigenze prevedibili (richiesta di aumento di prestazioni in
aggiunta al normale orario di servizio) o imprevedibili (sostituzione
personale assente).
PARTE III
CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
L’Istituto Comprensivo “ L. Pirandello” si compone del plesso scolastico
di Scuola Materna di via Trieste, del plesso di Scuola Materna ed
Elementare “Crispi ” e del plesso di Scuola Media “L. Pirandello”.
I tre plessi scolastici garantiscono i seguenti standard minimi di
sicurezza, igiene e accoglienza:
SCUOLA MATERNA
a.
L’incolumità degli alunni all’interno dell’edificio tramite
vigilanza del personale in servizio.
b.
La custodia degli oggetti appartenenti ai bambini.
c.
L’igiene dei servizi con interventi continui durante la giornata
oltre che a fine orario scolastico.
SCUOLA ELEMENTARE
a.
La vigilanza degli alunni durante l’orario scolastico per opera
degli operatori della scuola
b.
L’igiene dei servizi con intervento costante durante le ore di
lezioni, oltre che a fine attività scolastiche.
SCUOLA MEDIA
a.
La vigilanza degli alunni all’interno dell’edificio con una continua opera da parte di tutti
gli operatori della scuola.
b.
L’igiene dei servizi, con interventi ripetuti, durante la
giornata scolastica oltre che a fine attività giornaliera.
c.
L’affissione nell’aula multimediale dell'orario delle classi
con rispettive turnazioni.
d.
L’informazione circa le modalità per la consultazione e il
prestito dei libri e delle riviste in dotazione alla biblioteca.
e.
L’affissione in ogni classe e nei corridoi del Piano di
evacuazione in caso di calamità.
La scuola s’impegna inoltre a sensibilizzare le istituzioni interessate e
i genitori al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed
esterna (quest’ultima, nell’ambito del circondario scolastico).
L’Ente Locale è responsabile dei seguenti standard qualitativi ambientali
in ordine a:
·
Adeguamento alle direttive CEE per la sicurezza sui luoghi
di lavoro.
·
Eliminazione delle barriere architettoniche.
·
Sufficienza di aule necessarie per la realizzazione delle
attività deliberate.
·
Vigilanza spazi adiacenti i plessi, durante l’ingresso a
scuola e durante l’uscita.
PARTE IV
PROCEDURA DEI RECLAMI
E
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
a.
Procedura dei reclami
·
La presentazione di reclami è accettata dalla Scuola quale
stimolo al miglioramento del servizio offerto.
·
Ai sensi del D.M. 15/06/95 parte IV, i reclami possono
essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono
contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
·
I reclami anonimi non sono presi in considerazione se non
circostanziati.
·
Il Dirigente Scolastico, dopo avere esperito ogni possibile
indagine in merito, risponderà con celerità e, comunque, non oltre trenta
giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
·
Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente
Scolastico, al reclamante saranno fornite indicazioni circa il corretto
destinatario.
·
Annualmente, il Dirigente Scolastico formulerà per il
Consiglio d’Istituto e per il Collegio-Docenti una relazione analitica dei
reclami e dei successivi provvedimenti. Tale relazione sarà inserita nella
relazione generale del Consiglio d’Istituto sull’anno scolastico.
b.
Valutazione del servizio
L’Istituto si propone l’obiettivo del miglioramento continuo e progressivo
del servizio scolastico attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di
qualità:
·
Grado di soddisfacimento delle aspettative dell’utenza sul
piano amministrativo e didattico.
·
Efficacia delle attività di recupero e sostegno e loro
incidenza sugli abbandoni.
·
Livello di soddisfacimento della domanda d’aggiornamento
professionale degli operatori.
·
Tassi di utilizzazione d’impianti, attrezzature, laboratori,
biblioteca.
·
Livelli di rispondenza della progettazione generale e di
classe.
Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio
offerto dall’Istituto Comprensivo lavorerà una commissione costituita dai
docenti dei tre ordini di scuola.
Allo scopo di raccogliere tutti gli elementi utili alla valutazione del
servizio è effettuata una rilevazione mediante questionari rivolti agli
alunni, ai genitori ed a tutto il personale docente ed ATA sul gradimento
dei servizi organizzativi, amministrativi e didattici. Le domande dei
questionari, diversi secondo i destinatari, saranno elaborate dalla
commissione e prevederanno risposte graduate e possibilità di specifiche
proposte.
·
La Commissione provvederà a raccogliere i questionari
compilati e ad analizzare statisticamente le risposte, che saranno
successivamente utilizzate dal Collegio Docenti per la stesura della
relazione annuale (da sottoporre all’attenzione del Consiglio d’Istituto).
PARTE V
ATTUAZIONE
a) La presente carta dei servizi offerta dall’Istituto Comprensivo
approvata dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto e pubblicizzata
nei modi indicati ai paragrafi precedenti, resta in vigore fino a nuove
disposizioni del Ministero.
b) Essa è soggetta, peraltro, a revisioni e ad aggiornamenti annuali su
proposta di chiunque ne abbia interesse all’interno della comunità
scolastica e sulla base delle indicazioni degli Organi Collegiali.
|