P.O.F. 2003/2004

AUTONOMIA DIDATTICA ED ORGANIZZATIVA
MOTIVAZIONI Realizzazione dell’Autonomia nella pratica didattico-educativa nella Scuola al fine di garantire, nell’ottica dell’innovazione e della sperimentazione, nel rispetto dell’identità, un percorso formativo adeguato alle esigenze di ciascuno. FINALITA’ GENERALI Realizzare una scuola radicata nel sociale per dare risposte concrete alle istanze del territorio, alle esigenze dei vari strati sociali, per garantire, pur nella diversità, il diritto all’educazione e all’istruzione a tutti in ottemperanza agli art. 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana. OBIETTIVI SPECIFICIv Sperimentazione di pratiche innovative attraverso la modifica di variabili organizzative didattiche funzionali. v Valorizzazione delle risorse umane e strumentali presenti nel territorio e loro integrazione. v Potenziamento del raccordo pedagogico, organizzativo e didattico tra i vari segmenti dell’Istituto Comprensivo per valorizzare la Continuità. v Portare a sintesi formativa consapevole tutti gli interventi ed attività nell’ottica del sapere, sapere fare, sapere essere. DESTINATARI v Personale docente. v Direttore dei servizi generali amministrativi. v Personale Ata in servizio nell’Istituto. v Alunni della Scuola materna, elementare e media. v Famiglie degli alunni. v Enti locali. v Agenzie del territorio. OBIETTIVI FORMATIVI OBBLIGATORI NAZIONALI v Avvio ad esperienze di vita democratica e comunitaria. v Sviluppo dello spirito di tolleranza, di collaborazione e di solidarietà con i compagni, specialmente con quelli in difficoltà o svantaggiati. v Acquisizione di una maggiore sicurezza di sé ed orientamento anche in vista di scelte future. v Educazione al senso di responsabilità e di autocontrollo. v Progressiva acquisizione di un personale metodo di lavoro. v Consapevolezza dei diritti e dei doveri relativi alle varie forme di vita associata, rispetto degli altri, del “diverso” e dell’ambiente. v Educazione alla legalità v Educazione stradale. v Educazione alla sicurezza. v Capacità di comprendere culture diverse ed accettarle. v Consapevolezza di essere cittadini europei. v Valorizzazione della creatività. v Conoscenza delle norme fondamentali che regolano la Comunità Europea. v Educare al recupero delle radici culturali del proprio paese come riscoperta della propria identità TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI v Classi aperte. v Formazione flessibile di gruppi di lavoro. v Gruppi di alunni che frequentano discipline ed attività aggiuntive. v Organizzazione attività di recupero. v Progetti speciali.
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Situazione del contesto scolastico
In particolare Scuola dell'infanzia
Gli alunni sono divisi nelle sezioni per fasce d’età.
Scuola elementare
Scuola media
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ORGANIZZAZIONE ORARIO DELLE LEZIONI
SCUOLA MATERNA STATALE
| ENTRATA | H 8,30 | COMPRESENZA | H11,30-13,30 |
| USCITA | H 16,30 |
SCUOLA MATERNA REGIONALE
| ENTRATA |
H 8,30 |
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| USCITA |
H 13,30 |
SCUOLA ELEMENTARE
| ENTRATA |
H 8,30 |
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| USCITA |
H 13,30 |
SCUOLA MEDIA
| ENTRATA | 8,00 | Corsi bilingue giorni dispari |
Musica |
Attività sportive |
| 13,00 | 14,00 | 15,00 | ||
| USCITA | 13,00 | 14,00 | 19,00 | 17,00 |
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ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA DEGLI ALUNNI
BISOGNI FORMATIVI DEL CONTESTO
OBIETTIVI FORMATIVI DELL’ISTITUTO v Valorizzazione della famiglia v Valorizzazione della dignità della persona v Rispetto dei sentimenti e delle idee altrui v Rispetto del debole, del diverso e dello straniero v Riconoscimento dell’autorità v Conoscenza, valorizzazione e rispetto del territorio v Integrazione sociale v Apprezzare e ricercare la legalità come giudizio e come valore v Acquisizione di mezzi espressivi più elevati v Consapevolezza delle proprie possibilità ed orientamento v Apertura a problematiche nazionali ed internazionali v Capacità di giudizio v Capacità di prevenire rischi e pericoli v Acquisizione di un metodo di lavoro v Ampliamento degli orizzonti culturali, sociali e umani v Competenze multimediali. ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICOLARI
v Viaggi d’istruzione della durata di un giorno entro l’ambito regionale, ma non si escludono viaggi più lunghi in ambito nazionale della durata di più giorni v Attività di recupero, sostegno e potenziamento (legge 517, art. 4 e 7)
PROGETTI CURRICOLARI INTERDISCIPLINARI Nell’ambito delle dimensioni trasversali saranno realizzati progetti educativi interdisciplinari con attività predisposte e finalizzate alla formazione completa di una personalità integrata nel tessuto sociale e responsabile dei propri doveri e dei propri diritti per favorire nei ragazzi: - il formarsi di capacità relazionali - il potenziarsi di capacità espressive - il desiderio di competere per dare il meglio di sé - la volontà di creare strutture di vivibilità umana e sociale e poi autonomia, solidarietà, orientamento umano sociale professionale.
PROGETTI FACOLTATIVI AGGIUNTIVIProgetto” Recupero e ampliamento” (Scuola elementare e media) Progetto “Alleniamoci alla vita” (Scuola materna, elementare e media) Progetto “Vivaio musicale” (Scuola media) Progetto “Musica d’insieme” (Scuola media) Progetto”Dodici animali per un calendario” (Scuola materna) Progetto “Campionati studenteschi” (Scuola media) Progetto Ceramica “Manipolando e pitturando” (Scuola elementare e media) Progetto “Nuoto” (Scuola elementare e media). Progetto “Intercultura” (Scuola elementare) Progetto “Latino e Matematica avanzata” (Scuola media) Progetto “Ed. alla salute” con il supporto di un esperto esterno (Scuola elementare e media)
La scuola è disponibile ad aderire ad eventuali progetti proposti dal Comune o da Enti pubblici che operano nel territorio. Alcuni progetti saranno realizzati solo se finanziati, per altri, ove fosse necessario, il personale docente e non docente cointeressato sarà autorizzato dal Consiglio d’Istituto su proposta del Collegio dei Docenti ad effettuare ore di insegnamento aggiuntivo.
PROGETTI SPECIALI Progetto speciale per l’educazione tecnologica “Il terreno, le piante, gli animali” (Scuola elementare e media) Progetto in rete“Demetra” (Scuola media e elementare) Le ore eccedenti per supplenze le ore complementari di attività sportiva saranno pagate con i finanziamenti statali su richiesta dell’Istituzione scolastica. CORSI FORMATIVI Per Docenti v Aggiornamento Didattica modulare v TIC (Scuola sede di due corsi) v Pp3 sulla Valutazione del Sistema Istruzione (sperimentazione) v La sicurezza nel luogo di lavoro
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ORGANIGRAMMA ISTITUTO COMPRENSIVO “L.PIRANDELLO”
DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. IGNAZIO TODARO
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PERSONALE DOCENTE
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SCUOLA MATERNA |
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15 |
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SCUOLA ELEMENTARE |
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22 |
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SCUOLA ELEMENTARE |
SOSTEGNO |
6 |
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SCUOLA MEDIA |
LETTERE |
10 |
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SCIENZE MATEMATICHE. |
5 |
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LINGUA STRANIERA |
5 |
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EDUCAZIONE TECNICA |
4 |
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EDUCAZIONE ARTISTICA |
2 |
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EDUCAZIONE MUSICALE |
7 |
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EDUCAZIONE FISICA |
2 |
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RELIGIONE |
1 |
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SOSTEGNO |
9 |
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DIRETTORE. AMMINISTRATIVO |
1 |
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ASSISTENTI AMMINISTRATIVI |
5 |
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COLLABORATORI SCOLASTICI |
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Il Collegio, nell’esercizio dei propri poteri, per far fronte ad esigenze immediate
durante lo svolgimento didattico,
nomina commissioni e docenti responsabili di settori scolastici
POF E PROGRAMMAZIONI EDUCATIVA E DIDATTICA
COMMISSIONE PROGETTI
| Scuola Materna | Referente: G. Attardo |
| Scuola Elementare | Referente: M.C. Lauricella |
| Scuola Media | Referente: F. Terrasi Docenti: M Terrasi, C. Parla, G.Palumbo, G. Martines, R. Fiduccia, DSGA
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Commissione acquisti
Dirigente scolastico, DSGA, G.Palumbo , G.Martines ,
G.Attardo , M. C.,Lauricella, C.Vella
COLLABORATORI
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Collaboratore con delega alla firma e alla sostituzione G. Palumbo |
Collaboratore del Dirigente
G.Martines |
Responsabile plesso Scuola materna di Via Trieste G.Attardo |
Responsabile plesso Scuola materna ed elementare”Crispi” M.C.Lauricella |
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FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
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Gestione del POF Francesca Terrasi |
Supporto ai docenti Rosalba Fiduccia |
Supporto agli alunni Salvatore Avanzato |
Rapporti con gli Enti esterni Daniela Pepe |
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RSU
Di Caro Maria Paola, Pepe Daniela , Carolina Galatioto
| RESPONSABILE SITO WEB - WEBMASTER | Rosalba Fiduccia |
| RESPONSABILI SORVEGLIANZA E VICE |
Scuola media “L.Pirandello”: Giovanni Palumbo (in sua assenza il Capo d’Istituto)Scuola Elementare e materna “Crispi”: Maria Carmela Lauricella (Maria Paola Di Caro )Scuola Materna via Trieste : Giuseppina PatriziaAttardo e Giovanni PalumboScuola Materna privata : Maria Paola Di CaroScuola Media “L.Pirandello”: Nunzia Luca (pomeriggio) |
| Responsabile materiale multimediale | R. Fiduccia |
| Responsabile sicurezza |
G. Palumbo |
| RESPONSABILE CONCORSI | Angela Moncado |
| RESPONSABILI ELEZIONI | Calogera Parla, Angela Moncado |
| VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE | G.Palumbo, L.Chiarelli, G.Martines |
| ORGANO DI GARANZIA | Luigi Chiarelli, Margherita Napoli, Marcella Lo Bue , Concetta Giardina |
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DOCUMENTI D’ISTITUTO Piano dell’offerta formativa Progettazione educativa-didattica Progetti obbligatori e facoltativi Progetto Sicurezza Carta dei servizi Statuto degli studenti Contratto Formativo Scheda bimestrale RISORSE DELLA SCUOLA La scuola è dotata: ü di una sala di lettura, ü di due aule adibite allo studio degli strumenti musicali con due pianoforti, 11 chitarre classiche, 7 clarinetti, 3 tastiere elettroniche, 2 tastiere elettriche, 1 tamburo, strumentario ORFF, accessori ed attrezzature musicali elettroniche ed elettriche, uno stereo e un impianto di amplificazione ü di un laboratorio fotografico; ü di una biblioteca per docenti e alunni; ü di un gabinetto scientifico con attrezzature varie; ü di un laboratorio di ceramica; ü di una palestra con attrezzi ginnico-sportivi in condominio con la S. E plesso “La Carrubba”; ü di due atri utilizzabili anche per attività sportive; ü n.2 sale computer. Inoltre possiede alcuni televisori con videoregistratori e DVD, proiettori di film e di diapositive, registratori, musicassette e CD per lo studio delle lingue straniere. METODOLOGIA
CONTINUITA’-ORIENTAMENTO
capacità a livello culturale specifico
ü strutture mentali valide ü certezze e punti di riferimento ü capacità reattive e critiche. I risultati raggiunti cognitivi, etico-sociali ed operativi agevoleranno la capacità di scelta e costituiranno prerequisiti culturali per lo studio successivo. Specificatamente per le terze classi per completare il percorso formativo riguardante l’orientamento, per facilitare scelte consapevoli si predisporranno:
VERIFICA E VALUTAZIONE
AUTOVALUTAZIONE
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Griglia di valutazioneOBIETTIVI COGNITIVI |
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LIVELLI |
SAPERE |
SAPER FARE |
SAPER ESSERE |
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CONOSCERE |
COMPRENDERE |
ESEGUIRE ed APPLICARE |
ELABORARE e RIELABORARE In chiave personale |
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1 |
Nessuna |
Commette gravi errori |
Non riesce ad applicare le conoscenze in situazioni nuove |
Non è capace di autonomia di giudizio anche se sollecitato |
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2 |
Frammentaria e superficiale |
Commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici |
Sa applicare le conoscenze in compiti semplici ma commette errori |
Se sollecitato e guidato è in grado di effettuare valutazioni non approfondite |
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3 |
Completa ma non approfondita |
Non commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici |
Sa applicare le conoscenze in compiti semplici senza errori |
Se sollecitato e guidato è in grado di effettuare valutazioni approfondite |
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4 |
Completa approfondita |
Non commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici ma incorre in imprecisioni |
Sa applicare i contenuti e le procedure acquisite anche in compiti complessi ma con imprecisioni |
E’ in grado di effettuare valutazioni autonome pur se parziali e non approfondite |
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5 |
Completa, coordinata e approfondita |
Non commette errori né imprecisioni nell’esecuzione di problemi |
Applica le conoscenze in problemi nuovi senza errori ed imprecisioni |
E’ capace di valutazioni autonome,complete e approfondite |
Griglia di valutazioneOBIETTIVI non COGNITIVI |
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IMPEGNO |
PARTECIPAZIONE |
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NON ACCETTABILE |
1. Non rispetta le scadenze 2. Non svolge le esercitazioni assegnate 3. Non studia o studia in modo discontinuo |
NON ACCETTABILE |
1. Interviene a sproposito 2. Disturba durante la lezione 3. Si distrae con facilità |
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ACCETTABIILE |
1. Rispetta mediamente le scadenze 2. Svolge abbastanza regolarmente le esercitazioni assegnate 3. Studia con una certa continuità |
ACCETTABIILE |
1. E’ mediamente attento pur non interagendo con i compagni ed il Docente 2. Collabora con i compagni ed il docente 3. Interviene in modo opportuno |
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POSITIVO |
1. Rispetta sempre le scadenze 2. Cerca costantemente di migliorare il proprio profilo 3. Aggiorna costantemente il proprio materiale di lavoro 4. Svolge regolarmente le esercitazioni assegnate |
POSITIVO |
1. Compie interventi che aiutano ad ampliare ed approfondire le tematiche proposte 2. Svolge regolarmente le esercitazioni assegnate |
METODO DI STUDIO |
PROGRESSIONE NELL’APRENDIMENTO |
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NON OSSERVABILE |
In quanto studia così poco che non è possibile parlare di metodo di studio |
NON ACCETTABILE |
1. Costantemente sui livelli insufficienti 2. C’è stato un regresso |
POSSIEDE UNMETODO di STUDIO POCO EFFICACE |
In quanto mostra difficoltà nel 1. Consultare ed annotare 2. Schematizzare 3. Costruire tabelle e grafici |
ACCETTABILE |
1. Si mantiene sui livelli insufficienti 2. C’è stato un progresso anche se minimo |
POSSIEDE UN EFFICACE METODO DI STUDIO |
POSITIVO |
1. Costantemente su livelli discreti e buoni 2. C’è stato un notevole progresso |
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Allegati
a. Carta dei servizi
b. Regolamento di disciplina
c. Programmazione educativa e didattica
d. Progetto sicurezza
e. Contratto formativo
f. Scheda bimestrale
g. Quadro attività funzionale all’insegnamento
h. Griglia di valutazione Obiettivi non cognitivi
i. Griglia di valutazione Obiettivi cognitivi